Il Tirreno

Pontedera

la novità del 2021 

Il Nuovo Porter Piaggio è un “camion per la città”

Andreas Quirici

Presentato il veicolo commerciale il cui prezzo parte da poco più di 15mila euro Due le versioni a benzina con Gpl o metano e fino a 1.400 combinazioni

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Roberto Colaninno lo aveva detto l’altro giorno durante un convegno: «Piaggio deve cambiare Dna per non incappare in forti problemi». E ieri, durante la presentazione del Nuovo Porter, il presidente e amministratore del Gruppo ha rilanciato il concetto prendendo a esempio proprio il veicolo commerciale su cui scommette l’azienda di Pontedera: «Oggi il Dna del Gruppo Piaggio si evolve ulteriormente, rinnovando il Porter adeguandolo alle nuove esigenze di mobilità urbana».

Un video di circa mezz’ora mandato online su Piaggio.com per praticità rispetto ai rischi legati all’emergenza sanitaria con la conduzione della giornalista di Sky Vera Spadini e del suo collega Fabio Tavelli. Novecento persone accreditate in tutto il mondo per una presentazione molto attesa dagli addetti ai lavori dei veicoli commerciali, ma anche da chi si occupa di mobilità in genere per vedere i passi fatti da Piaggio dopo un anno difficile per la pandemia, ma comunque dall’andamento che è andato ben oltre le aspettative.

E l’NP6, l’acronimo del Nuovo Porter Euro 6 (di cui Il Tirreno ne rivelò l’aspetto in anteprima nell’ottobre 2019), promette di cambiare davvero il modo di trasportare merci in tragitti di lunghezza media e breve. Non una rivoluzione come quella fatta con l’Ape nel 1948. Ma sicuramente una trasformazione per concetto di mobilità a servizio degli spostamenti commerciali. Secondo i creativi di Piaggio, il Nuovo Porter è un “city truck”, un camion per la città. L’idea è quella di legare il modello che ha comportato un cambio della linea di montaggio e l’assunzione di 29 giovani apprendisti nello stabilimento di Pontedera, con il lavoro di tante categorie professionali, ma anche con il sempre più crescente mondo delle consegne a domicilio. Quindi scatole di tante dimensioni da portare ovunque, anche in paesi con strade strette. E la scelta di realizzare un video promozionale che porta lo spettatore dalla produzione all’interno della fabbrica alle strade delle piccole località della Valdera è, oltre che affascinante dal punto di vista delle emozioni che suscitano le immagini, anche pratico perché dimostra in maniera pratica l’agilità del nuovo veicolo commerciale a quattro ruote di Piaggio.

Sarà il mercato (solo quello europeo, per il momento) a dire la reale portata di un prodotto su cui il Gruppo guidato da Colaninno punta molto. «Rispetto al precedente veicolo – dicono dall’azienda – il Piaggio Porter NP6 è dedicato a un pubblico più ampio, grazie all’incremento della portata utile, che cresce fino a circa il 30% e all’elevata possibilità di allestimento». Sono, infatti, 1.400 le combinazioni su cui riflettere prima di effettuare l’ordine del nuovo mezzo commerciale che può essere definito al cento per cento made in Italy, visto che viene prodotto interamente a Pontedera. La spinta dei rivenditori, ora, farà la differenza puntando anche su un prezzo che, secondo l’azienda, è competitivo. Si parte, infatti, da poco più di 15mila euro nella versione benzina e Gpl.

Già, perché se l’elettrico è la nuova frontiera di Piaggio, la compatibilità ambientale è lo scenario complessivo per dare concretezza all’intenzione di voler cambiare Dna al Gruppo. Da qui la scelta delle due versioni per il Nuovo Porter: la già citata benzina e Gpl e quella benzina e metano. —

Andreas Quirici

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze