Italia
Mostra i genitali a una ragazzina ai giardinetti
Infermiere in pensione sotto processo per corruzione di minorenne. L’episodio nell’area verde “Bella di Mai”
pontedera. Lei non ha neanche 14 anni. Lui ha superato i 60. Sono ai giardinetti quando l’uomo, nonno per la differenza di età, si apre il cappotto e si sbottona i pantaloni. E lo fa con un obiettivo mirato, la ragazzina che gli sta accanto sulle panchine. Le mostra i genitali e inizia a toccarsi.
Qualche secondo di una scena che turba la ragazza il cui racconto a casa è la base di partenza dell’indagine conclusa con la denuncia dell’uomo. Ora quell’episodio, i fatti risalgono al 2018, è diventato un processo con l’imputato, un 63enne ex infermiere ospedaliero, chiamato a difendersi dall’accusa di corruzione di minorenne. È un reato che si consuma quando «si compiono atti sessuali in presenza di persona minore di quattordici anni al fine di farla assistere» ed è punito con la reclusione da uno a cinque anni.
Un comportamento sanzionato con severità dalla legge, al di là dello scadimento morale di chi ne è protagonista.
Difeso dall’avvocato Gabriele Dell’Unto, ieri mattina il pensionato Asl non era in aula. Il giudice Grazia Maria Grieco ha rinviato a metà febbraio l’udienza in cui saranno sentiti i testi dell’accusa.
Il contesto in cui è ambientata la vicenda sono i giardinetti “Bella di Mai”, un luogo frequentato da bimbi e famiglie con gli anziani che completano un’immagine di serenità in uno spazio cittadino di quiete e riposo.
Solo che, stando alle accuse che hanno portato a giudizio il pensionato, quel giorno di oltre due anni fa la serenità del luogo venne inquinata da un gesto scabroso rivolto a una ragazzina che era lì solo per starsene tranquilla tra verde e giochi.
Il 63enne non ha mai dato una spiegazione che potesse almeno in parte giustificare quell’azione che lo ha fatto finire in Tribunale. —
P.B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
