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Pontedera

alia ripulisce le banchine 

Mezza tonnellata di rifiuti abbandonati lungo le strade

Mezza tonnellata di rifiuti abbandonati lungo le strade

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fucecchio. È iniziato o l’intervento straordinario di pulizia delle banchine stradali che l’amministrazione comunale ha richiesto ad Alia Servizi Ambientali come servizio aggiuntivo a quelli previsti da convenzione.

Nei primi tre giorni di pulizia gli addetti al servizio hanno raccolto lungo le strade e i cigli quasi mezza tonnellata di rifiuti (480 chilogrammi per la precisione) tra bottiglie, plastica cartacce e residui vari, spesso lanciati dalle auto in corsa.

Le strade già interessate dall’intervento sono viale Colombo, via Mattei, via della Querciola, la pista ciclabile che da congiunge Fucecchio con Botteghe e due tratti della strada provinciale 61, quello che dall’incrocio di Vedute porta a Poggio Adorno e la prima parte di quello che sempre partendo dall’incrocio di Vedute si dirige verso Pinete e Querce.

Ma questa è soltanto la prima tranche di un lavoro che interesserà molte altre strade, sia del tessuto urbano che lungo i boschi e le colline delle Cerbaie. Nei prossimi giorni proseguirà sulla Sp 111-via delle Cerbaie, su via Salanova, via Montebono, via Ramoni, via Poggio Osanna, via di Rimedio, via di Burello e via Fiorentina.

«Si tratta di interventi necessari – spiega il sindaco Alessio Spinelli – per rendere sempre più decorose le strade sul nostro territorio, sia quelle di competenza comunale che quelle provinciali e regionali. Purtroppo, nonostante i continui e ripetuti appelli, la brutta abitudine da parte di alcuni cittadini di gettare rifiuti a bordo strada non accenna a diminuire. Ogni qual volta procediamo con lo sfalcio delle banchine stradali è necessario far seguire l’intervento anche da un’azione di ripulitura. C’è una minoranza di cittadini che, incurante del rispetto che si deve all’ambiente e del decoro, utilizza gli spazi ai lati delle strade come pattumiere andando così a creare un danno alla collettività sia in termini ambientali che economici, visto che i costi per la pulizia poi ricadono su tutti. Recentemente l’amministrazione è riuscita a individuare i responsabili di alcuni abbandoni e a multarli ma non è possibile individuare tutti coloro che lanciano oggetti dalle auto o che lasciano i propri rifiuti a bordo strada. La repressione deve essere accompagnata da una crescita del senso civico di tutti, altrimenti la battaglia sarà veramente difficile da vincere». —

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