Sicurezza
Cavalli morti, la Lega appoggia Ihp e chiede chiarimenti
VOLTERRA. La vicenda dei 19 cavalli morti e l’intenzione di lasciare la tenuta di Tignano a Volterra da parte dell’associazione Italian horse protection (Ihp) che gestisce il centro di recupero equino «è una sconfitta per tutti», spiega la consigliera regionale della Lega Elena Meini.
«Possibile che nell’evoluto 2021 – dice l’esponente del Carroccio – non si sia stati in grado di capire il perché diciannove cavalli ospitati a Tignano siano deceduti improvvisamente senza un apparente motivo? Dopo anni è inevitabile, dunque, la decisione dei responsabili di lasciare l’area di Volterra e puntare a trasferirsi in un altro luogo dove i cavalli possano essere più sicuri».
Meini si schiera con Ihp: «Al pari di chi gestisce l’associazione, ci chiediamo, dunque, se veramente sia stato fatto il possibile per capire le reali cause di queste morti che, tuttora, purtroppo non hanno una spiegazione plausibile. Le indagini e le analisi sono state appropriate e veramente approfondite? Con gli attuali mezzi a disposizione della scienza, ci risulta davvero incomprensibile, quindi, come non si sia giunti ad una definitiva soluzione della problematica».
Secondo la consigliera, «il forzato trasloco della onlus è sicuramente una sconfitta per tutti e anche la politica regionale si deve interrogare se l’impegno sia stato pari e continuativo rispetto alle esigenze del complesso caso». —
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