Oltre trenta contagi in due giorni a Cascina «Ma non è un focolaio»
Il sindaco attende di conoscere meglio la situazione dall’Asl Intanto all’ospedalino di Navacchio è ricomparso il Covid
CASCINA. Il Covid è entrato di nuovo nell’ospedale di comunità di Navacchio, gestito dalla Misericordia, come era successo nelle scorse settimane nonostante le precauzioni adottate dalla struttura. L’altro giorno è morta, poco dopo il suo arrivo a Cisanello, una pensionata di 80 anni di Vicopisano, Viviana Fiaschi, che era ricoverata all’ospedalino. Qui ha avuto un malore ed è stata trasportata al pronto soccorso dove dal tampone è risultata positiva al Covid. In seguito a questo caso sono stati effettuati nuovi tamponi sia ai degenti che al personale. Risulta che un altro degente, arrivato dall’ospedale dopo un ricovero, sia stata trovata positivo al coronavirus. A differenza di quanto avviene per le Rsa i dati sull’andamento dei contagi nella struttura della Misericordia già durante la prima fase della pandemia erano mantenuti riservati per non creare allarme tra i familiari dei ricoverati che comunque non possono accedere alla struttura.
Non sarebbero però legati alla struttura i 19 casi di cittadini positivi al Covid che sono stati registrati nel comune di Cascina nelle ultime 24 ore, stando ai dati diffusi dall’Asl Toscana Nord Ovest. Altri 12 casi c’erano stati il giorno precedente. Sono numeri abbastanza in controtendenza rispetto a quelli che si erano registrati nei primi giorni dell’anno e che fanno temere per una rapida ripresa dei contagi.
«Per ora non abbiamo alcun riscontro con l’Asl – spiega il sindaco Michelangelo Betti – tuttavia pensiamo, dalle informazioni che siamo riusciti ad avere, che non ci sia un focolaio sul territorio, sembrano piuttosto casi sparsi». –
S.C.
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