Gioco
Un calendario di eventi per valorizzare Montopoli E la Fondazione annuncia il restauro della chiesa
Nel cartellone dell’Arco di Castruccio con Gabbanini in cabina di regia anche mostre di pitture, premi ed eventi dedicati a Sciascia e Dante
cultura e identità
Pandemia permettendo, l’associazione culturale Arco di Castruccio ha già redatto un programma di iniziative per valorizzare Montopoli, le sue eccellenze e le sue tradizioni. Programma che è stato illustrato ieri, alla presenza del presidente Marzio Gabbanini, del presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo, del presidente della Fondazione Carismi Antonio Guicciardini Salini e dell’assessore ai lavori pubblici del Comune di Montopoli Alessandro Varallo.
Alcune date sono già certe, altre lo saranno con l’evolversi in positivo della situazione sanitaria. Partenza il Giorno della Memoria (27 gennaio), quando verranno recitati dei brani dai fratelli Andrea e Benedetta Giuntini, trasmessi poi su Facebook. «Un’altra iniziativa – spiega Gabbanini – si terrà sicuramente il 1° maggio, perché come associazione ci identifichiamo con quei principi. Speriamo che sia in presenza. In cantiere ci sono anche due mostre di pittura: la prima è un’antologia di quadri del nostro concittadino e artista Luigi Marzini e sarà curata dal critico d’arte Ilario Luperini. L’altra è in divenire e nasce per valorizzare il nostro territorio, grazie alle opere di Giuseppe Landi. Per l’8 marzo, invece, abbiamo già messo in cantiere uno spettacolo a tema, che si terrà in una frazione (probabilmente a Capanne o Casteldelbosco)».
La programmazione terrà conto anche del settecentesimo anniversario dalla morte di Dante Alighieri, con un incontro a tema. Inoltre nel mese di maggio è prevista estemporanea di pittura, col coinvolgimento di tutti i ragazzi che vogliono cimentarsi. A giugno se possibile verrà disputata la gara podistica grazie all’aiuto del gruppo podistico Casa Culturale di San Miniato Basso. Infine gli appuntamenti fissi e una sorpresa: il premio “Montopoli per Sempre” (per montopolesi doc) e il “San Matteo d’Oro”, che verrà assegnato ad una personalità della società civile che si è distinta. Oltre ad un’iniziativa per celebrare i cento anni dalla nascita di Leonardo Sciascia. «Nel programma dell’associazione – ha aggiunto Mazzeo – c’è tutto ciò che noi crediamo sia la Toscana, a partire dal Giorno della Memoria e dalla festa dei lavoratori. Mi piacerebbe che l’Arco di Castruccio, così come le tantissime associazioni toscane, sia coinvolto nella realizzazione della Toscana che sarà».
Guicciardini Salini, che con la Fondazione (e insieme ad altri sponsor privati) contribuisce al programma di eventi, ha sottolineato: «Nel 2020 non abbiamo potuto occuparci di cultura, perché era giusto rispondere alle richieste primarie che venivano dal territorio; abbiamo acquistato respiratori, ambulanze, attrezzature scolastiche, sostenuto Comuni in difficoltà. Ma spero che potremo prima possibile tornare a fare il nostro compito; per Montopoli, ad esempio, abbiamo già un progetto per il restauro della chiesa di San Sebastiano».
«È importante – ha chiuso l’assessore Varallo – l’apporto delle associazioni, che compongono quel tessuto fondamentale per tenere insieme la comunità e valorizzarne il territorio». —
Marco Sabia
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
