Italia
“Pesenti” al lavoro per fare partire i test anti-Covid in classe
I primi tamponi su base volontaria saranno eseguiti nei prossimi giorni e saranno ripetuti come da progetto
CASCINA. Il progetto “Scuole sicure”, organizzato dalla Regione e dall’Asl Toscana Nord Ovest per dare piena attuazione alla campagna di monitoraggio delle infezioni da Covid, tramite la somministrazione di tamponi rapidi antigenici, sta per partire anche all’istituto “Pesenti” di Cascina. «Ci stiamo lavorando – spiega la dirigente Ivana Carmen Katy Savino – abbiamo avuto una prima riunione e ora stiamo raccogliendo il materiale informativo e le liberatorie da sottoporre alle famiglie».
L’obiettivo del progetto, come è stato spiegato, è quello di applicare una strategia innovativa di allerta precoce “early-warning”, finalizzata all’individuazione di casi e focolai Covid-19 in età scolare (14-19 anni) e viene attuato in 150 istituti toscani superiori, applicando l’utilizzo dei test rapidi antigenici e la metodica del “pool test”, attraverso la replicazione periodica di test (ogni 7 giorni dalla data di rivelazione) in un campione di studenti delle superiori (5 alunni per ogni classe della sezione individuata per il monitoraggio).
«In caso di sospetta positività al Covid-19 in una classe, viene effettuato in tempi rapidi il tampone molecolare di verifica», spiegano dalla scuola. Se viene scoperto uno studente positivo e la malattia viene confermata, verrà subito avviata l’attività di tracciamento e l’intera classe e gli insegnanti interessati saranno sottoposti a tampone.
Medici e infermieri si recheranno nella scuola, e all’interno degli spazi messi a disposizione per l’emergenza Covid, effettueranno i tamponi. I campioni verranno processati al laboratorio di Cisanello, e daranno risposte tra le 6 e le 12 ore, per poter poi partire con l’eventuale tracciamento in tempi abbastanza rapidi. L’istituto prima di procedere con i test che sono su base volontaria deve acquisire le liberatorie da parte delle famiglie. In tutto possono essere individuati 25 studenti per istituto, i quali si sottoporranno a dei tamponi per tutta la durata dell’anno scolastico, in modo da avere un monitoraggio costante della situazione.
L’attività di screening vede la collaborazione tra uffici scolastici territoriali, con cui i nostri professionisti dell’Igiene e sanità pubblica, insieme al personale delle scuole interessate, a questa rilevante iniziativa regionale. –
S. C.
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