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Pontedera

I mattoncini Lego a Palazzo Pretorio Ecco la mostra dove tornare bambini

Tommaso Silvi
I mattoncini Lego a Palazzo Pretorio Ecco la mostra dove tornare bambini

Martedì la presentazione e il giorno dopo l’apertura dell’esposizione Il sindaco: «Speriamo che le norme anti-Covid non s’inaspriscano» 

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l’evento

Palazzo Pretorio riparte. In grande stile. Con la mostra più grande d’Italia sul mondo Lego. L’esposizione è pronta da tempo, ma l’emergenza sanitaria non aveva mai permesso, finora, le visite di curiosi e appassionati. La data da tenere a memoria è quella di mercoledì 27 gennaio. E ad annunciarla è proprio il sindaco di Pontedera, Matteo Franconi: «Incrociando le dita, e attenendoci ai protocolli di massima precauzione a tutela dei visitatori, abbiamo deciso con la Fondazione Pontedera per la cultura, i curatori e la regia artistica di presentare la mostra alla stampa martedì alle 17, e aprirla al pubblico dal giorno dopo, confidando che le normative anti-Covid non mutino in senso restrittivo».

Salvo nuove disposizioni governative, quindi, mercoledì nel cuore della città si accende il mondo Lego. Vere opere di architettura e ingegneria, decine di metri quadrati di scenari interamente realizzati coi mattoncini inventati dalla celebre azienda danese nel 1932 andranno a comporre città moderne e monumenti antichi: dalla città contemporanea ideale alle avventure leggendarie dei pirati, dai paesaggi medievali agli splendori dell’antica Roma, ricostruiti e minuziosamente progettati coi moduli più famosi al mondo.

“I Love Lego” è una mostra promossa dalla Fondazione per la cultura Pontedera, in collaborazione con il Comune di Pontedera, Museo Palp e Arte per non dormire. L’organizzazione è stata curata da Piuma in collaborazione con Arthemisia. L’esposizione è composta da più di un milione di moduli e fa parte del progetto “Arte per non dormire – Pontedera e oltre XXI Secolo”, percorso di arte contemporanea diretto da Alberto Bartalini.

Milioni di mattoncini ma non solo. Tra 6 fantastici diorami (plastici, ndc) costruiti grazie alla collaborazione di un gruppo di appassionati collezionisti, a Palazzo Pretorio è possibile trovare tante e inedite installazioni. Anche per un solo momento, quei “semplici mattoncini” sono entrati a far parte della vita di tutti.

Da segnalare anche la collaborazione, nell’ambito di “I Love Lego”, con “Legolize”, pagina umoristica sui social che crea installazioni comiche utilizzando proprio il gioco che ha fatto impazzire intere generazioni. Fondata da tre ragazzi (Mattia Marangon, Samuele Rovituso e Pietro Alcaro) la pagina è nata nel 2016 e ora conta più di mezzo milione di fan su Instagram e altrettanti su Facebook. Legolize porterà la comicità all’interno della mostra con speciali installazioni e “invadendo” i diorami esistenti.

A fare capolino tra le diverse installazioni, ci saranno dodici opere ispirate a grandi capolavori della storia dell’arte reinterpretate e trasformate in “uomini Lego” dagli “artisti contemporanei”. A dare il benvenuto ai visitatori, in piazza Curtatone, c’è “Testa di Lego”, di Marco Lodola. L’opera, che resterà definitivamente a Pontedera, è stata pensata da Alberto Bartalini come naturale collegamento con “I Love Lego.

La mostra è un’occasione per appassionati, per le famiglie e per i più piccoli, che potranno passare una giornata di svago in un’atmosfera magica con protagonisti quei mattoncini “prodigiosi” che ogni anno fanno giocare oltre 100 milioni di persone.

L’esposizione sarà aperta dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 18 (chiusura biglietteria 45 minuti prima). La visita prevede l’obbligo del distanziamento sociale e quello di indossare la mascherina. —

Tommaso Silvi

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