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Pontedera

Partite in diretta social nella sala-modello rilanciata dal campione che firma le stecche

Tommaso Silvi
Partite in diretta social nella sala-modello rilanciata dal campione che firma le stecche

Andrea Martinelli racconta la rinascita dell’attività di via Pisana: «Che emozione autografare la linea in vendita. E ora sogno i pro» 

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birilli e campioni

Pontedera città del biliardo. Con un’accademia che viaggia forte e il suo titolare che ora è a tutti gli effetti una delle “star” nazionali della stecca. In città la passione per buche, birilli e panno verde è sempre stata notevole. Soprattutto in passato erano diversi i bar e i circoli che avevano la propria squadra iscritta a tornei regionali e interregionali. I tempi sono cambiati, e sempre meno giovani si avvicinano alle sale e ai tavoli. C’è chi, però, sembra aver trovato la ricetta giusta per riaccendere la fiamma.

Si chiama Andrea Martinelli, bientinese, 39 anni: il biliardo è il suo lavoro. Da poco più di 7 anni gestisce la storica sala biliardi in via Pisana, insieme a Franco Fallani. E da qualche giorno è uno dei pochi che può dire di avere una stecca a lui intitolata, con tanto di autografo. L’oggetto è prodotto dall’azienda Ares di Firenze, ed è stato disegnato da una mano della Valdera: quella di Lorenzo Setti, amico di Martinelli. «Per me è un onore essere stato scelto, insieme a tanti campioni, come testimonial diretto. Da sei anni il biliardo è diventato la mia vita. Ora chi vuole può acquistare la stecca con la mia firma, è un sogno», racconta Andrea.

Si sa, le voci girano in fretta. Specialmente in ambito sportivo. E ciò che sta accadendo a Pontedera incuriosisce sempre più appassionati. «Quando ho preso la sala di via Pisana i tesserati erano una quarantina. Ora – racconta ancora Martinelli – stiamo superando i cento iscritti. Molti di questi sono ragazzi giovani che vengono a farsi una partita, e che poi magari si fermano per imparare qualche trucco dai più esperti». Perché tra i tavoli della sala biliardi di Pontedera si aggirano anche campioni assoluti. Come Carlo Cifalà. Il Maradona della stecca. Cifalà ha conquistato innumerevoli titoli italiani, è stato due volte campione europeo, e si è laureato addirittura campione del mondo. A 72 anni è ancora in grado di disegnare colpi da fantascienza.

E almeno un paio di volte alla settimana è a Pontedera. Da Andrea Martinelli. «Si diverte, vede che la nostra realtà sta crescendo e che qui si respira davvero la passione antica per questa disciplina. Gioca anche qualche partita – racconta Martinelli – e puntualmente lascia tutti a bocca aperta». Ma come ha fatto Andrea a far sbocciare di nuovo la “biliardi” di via Pisana? Le ha dato un tocco di modernità. Su Facebook ha creato il profilo “L’accademia di Andrea Martinelli” – che verrà sostituito a breve dalla pagina “Asd Accademia Biliardi Pontedera” –, dove sono visibili tutte le gare che si disputano nella sala. In diretta. Questo grazie alle telecamere installate sopra ai tavoli, che registrano continuamente. «Abbiamo fatto circa 30mila euro di interventi, ristrutturando gran parte dei locali», spiega Martinelli. L’emergenza coronavirus ha rallentato la crescita dell’accademia, anche se i tesserati Fibis (Federazione Italiana Biliardo Sportivo, nda) possono andare a giocare e allenarsi, naturalmente osservando le norme anti-virus. Andrea attualmente milita nella categoria appena al di sotto della “Seria A” .

Chi volesse acquistare la stecca firmata da Martinelli può richiedere informazioni alla sala biliardi di via Pisana. E intanto Andrea lavora ai suoi sogni: «Il passaggio a professionista sarebbe un grande traguardo. Lo posso raggiungere soltanto allenandomi duramente, senza smettere mai di crederci». —

Tommaso Silvi

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