Gioco
Cowboys, indiani e soldati: a Peccioli il Far West del fumettista Guido Crepax
La passione per l’America dell’artista milanese diventa una mostra interattiva dal 27 gennaio sul sito Internet della fondazione Peccioliper
L’esposizione
Alla conquista del west ma stando a casa davanti al proprio computer con soldatini, cowboys e indiani disegnati da chi di quell’epoca ha fatto un mito tutto italiano. È il fumettista Guido Crepax il protagonista della seconda mostra interattiva del ciclo “Peccioli per piccoli” curato da Cristoforo Moretti, online dal 27 gennaio al 10 febbraio sul sito della fondazione Peccioliper.
Il gigante del fumetto italiano (nato nel 1933 e morto nel 2003 a Milano) è noto ai più come l’ideatore di Valentina, eroina dell’omonima serie a fumetti. La fondazione Peccioliper ha invece puntato sulla sua passione per l’America o meglio per il Far West. «Come la maggior parte dei ragazzi della sua generazione, anche nostro padre aveva subìto il fascino – ricordano i figli Antonio, Caterina e Giacomo Crepax –. Nel 1958 realizza, per sé e gli amici di sempre, il gioco “Indiani e cowboy” costruendo dei soldatini di carta disegnati a mano con movenze realistiche e al tempo stesso suggestive, in particolare quelle degli indiani a cavallo, avvinghiati all’animale in corsa senza sella, con l’arco teso pronto a scoccare la freccia e le piume al vento. Maniaco della ricostruzione storica a 360 gradi, non si era limitato ai personaggi, ma aveva contestualizzato le scene di gioco con tutti gli elementi necessari: dagli edifici come la banca, la prigione, il saloon, la posta e i tepee colorati degli indiani; ai mezzi di locomozione, come i treni, le diligenze e le canoe. E c’erano anche le mandrie di bestiame contese tra i cowboy».
Da quel gioco nasce la mostra “West e Crepax. Cowboys, indiani, soldati di carte in Hd”, una collezione di disegni del fumettista e allo stesso tempo un gioco per i più piccoli e non solo. «Le immagini proposte possono essere stampate e ritagliate, anche più volte, per ricreare insieme al fondale vere ambientazioni western o semplicemente guardate – spiega Cristoforo Moretti –: gli indiani e i cowboys di Crepax stupiranno per la combinazione tra dimensioni (pochissimi centimetri di lato) e ricchezza di particolari, per la prima volta ingranditi in questa esposizione digitale».
Un’esperienza di gioco che unisce arte, fumetti attività virtuali e il vecchio tagliare e incollare a disposizione di tutti collegandosi al sito http://www.fondarte.peccioli.net. —
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