Toscana
Giani firma l’intesa col Comune poi va al Santa Maria Maddalena
VOLTERRA. Non sarà come ricevere il ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini, per il conferimento ufficiale del titolo di Capitale italiana della cultura 2022, sogno sfumato pochi giorni fa e volato sull’isola campana di Procida, ma la visita di oggi del presidente della Regione Eugenio Giani rappresenta comunque un fatto storico. Volterra sarà la prima città toscana della cultura nella storia del Granducato e il protocollo d’intesa che sarà ratificato all’ora di pranzo a Palazzo dei Priori serve proprio per gettare le basi alla realizzazione di “R-generazione umana”, il titolo del dossier presentato per la corsa a Capitale italiana della cultura e che contiene numerosi eventi, dalla mostra sui 500 anni della Deposizione di Rosso Fiorentino all’iniziativa che ricorda il mezzo secolo da Volterra 73, manifestazione sull’arte contemporanea.
Ma la presenza di Giani nella città etrusca darà il via al progetto per individuare risorse da investire per la realizzazione e la promozione delle iniziative in programma. Si parla di una sorta di società temporanea mista pubblico privato, ma anche di finanziamenti regionali e comunali, oltre alla ricerca di investitori privati che favoriscano la buona riuscita del progetto.
Nel protocollo d’intesa tra Regione e Comune di Volterra si spazia dalla parte legata alle iniziative a quelle più strutturali come il miglioramento dell’ospedale e delle infrastrutture, compresa anche la linea ferroviaria Saline-Cecina. Anche per questo il presidente Giani salirà a Poggio alle Croci per effettuare una visita al Santa Maria Maddalena, il complesso ospedaliero di cui ha parlato pochi giorni fa promettendo investimenti da 6 milioni di euro, una riorganizzazione e la creazione di posti letto di terapia sub-intensiva.
Una presenza significativa la sua proprio nel luogo di cui maggiormente si discute a Volterra e in tutta la Valdicecina. E ora che sono state spese ulteriori parole sul potenziamento dell’ospedale, il territorio chiede alla Regione Toscana di mantenere le promesse dopo anni di polemiche sui tagli alla sanità rispetto a una zona complessa come quella tra Volterra e Castelnuovo. —
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