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Lite in consiglio L’opposizione abbandona l’aula

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Cascina. La discussione in consiglio comunale a Cascina sul potenziamento dell’attività amministrativa allo scopo di intercettare finanziamenti europei si trasforma in una nuova guerra tra maggioranza e opposizione. Con i consiglieri del centrodestra che decidono di abbandonare l’aula. Il motivo? A quanto pare una certa ironia nelle considerazioni del centrosinistra riferite ai rapporti tra Lega ed Europa, con il centrodestra che accusa gli avversari di arroganza. Per la maggioranza che sostiene il sindaco Michelangelo Betti, invece, l’incapacità della Lega e dei colleghi a collaborare e confrontarsi. Fatto sta che il giorno dopo piovano accuse reciproche sul siparietto andato in scena durante il consiglio.

«In consiglio comunale – afferma Betti – la minoranza pare non aver ancora metabolizzato la sconfitta elettorale. Diventa difficile seguire la linea di attività dell’opposizione, divisa tra epiteti offensivi nei confronti di qualsiasi atto di maggioranza e una formale e continua richiesta di collaborazione. Dall’ultima seduta del consiglio comunale si presenta anche una incapacità di accettare le regole del confronto politico e il dibattito in aula. Nel caso specifico ci siamo trovati a discutere una mozione sul potenziamento dell’attività per intercettare finanziamenti europei».

Dal canto loro i consiglieri di opposizione, con Leonardo Cosentini e Dario Rollo in testa, sostengono che con la maggioranza di Betti non si può ragionare perché «arrogante, presuntuosa, autoreferenziale e priva di contenuto e voglia di confronto. Così anche un argomento di interesse, quale quello dell’organizzazione degli uffici comunali per cercare di intercettare e gestire finanziamenti europei e nazionali, che ci trova in sintonia, diventa motivo di scherno e derisione, stante le parole gravissime usate da un consigliere del Pd che addirittura invita l’opposizione a “sciacquarsi la bocca” prima di parlare di certi argomenti». La minoranza aveva tentato di modificare la mozione con due emendamenti: il primo sul coinvolgimento del Polo Tecnologico di Navacchio e il secondo sul riconoscimento del lavoro fatto dalla precedente amministrazione. «L’attuale amministrazione ha dimostrato ancora una volta – dicono i rappresentanti della Lega – la totale mancanza di visione della città, continuando a intraprendere azioni prettamente e esclusivamente ideologiche, oltre che prive di contenuto». La colpa di Betti, per Rollo e la lista “Valori e Impegno Civico”, è quella di guidare una «amministrazione che pone sempre e solo questioni ideologiche».

«La minoranza cascinese a trazione Lega – replicano i rappresentanti di CascinaOltre-Cristiano Masi sindaco – ha inteso spostare il confronto sui giornali piuttosto che nella sua sede istituzionale: il consiglio comunale. Ha scelto di abbandonare l’aula, evidentemente incapace di affrontare il confronto democratico, per trasformare il tutto in propaganda (ovviamente senza contraddittorio) da svolgersi sui giornali e sui social. Noi non ci stiamo. Ricordiamo che la sede naturale per discutere delle cose che interessano i cittadini è e resta il consiglio comunale. Viene in dubbio che nell’impossibilità di trovare argomenti per non votare la mozione della maggioranza e non volendo assumersi la responsabilità della scelta, la minoranza abbia scelto una facile ma strumentale via di fuga accampando nulla più di una scusa». –© RIPRODUZIONE RISERVATA

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