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Pontedera

scala panoramica a parco corsini 

Torre, un’altra proroga il cantiere sarà concluso con due anni di ritardo

Marco Sabia
Torre, un’altra proroga il cantiere sarà concluso con due anni di ritardo

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fucecchio. Il 2 marzo potrebbe essere finalmente la data buona per vedere completati i lavori di realizzazione di una scala panoramica all’interno della Torre di mezzo a Parco Corsini. Dopo una serie di rinvii che hanno fatto slittare il completamento dell’intervento di quasi 2 anni, l’amministrazione ha concesso un’ulteriore proroga, che appunta individua nel prossimo 2 marzo la data di fine cantiere.

Il progetto, nel suo complesso, avrà un costo complessivo di 430. 000 euro, comprensivo di tutti gli interventi aggiuntivi e propedeutici a quello principale (cioè la realizzazione della scala, con predisposizione anche del vano ascensore). Di questi 430. 000 euro, ben 138. 000 sono arrivati dalla Regione attraverso il bando per le città murate. Ma la scala panoramica – la seconda a Fucecchio, dopo quella accanto al Palazzo della Volta – non ha avuto una semplice gestazione: il progetto è di fine 2018 e i lavori sono stati affidati al Consorzio Alta Val di Cecina nel gennaio di due anni fa; poi, per tutta una serie di motivi, si sono accumulati ritardi. L’inizio dei lavori è dell’undici gennaio 2019 e la tempistica doveva essere di 112 giorni (quindi entro giugno): una prima sospensione è stata accordata dal 27 febbraio 2019 al 16 marzo 2019; una seconda sospensione è stata accordata dal 18 marzo 2019 al 14 marzo dello stesso anno. Poi c’è la terza sospensione – quella più corposa – dal 12 agosto 2019 al 24 maggio 2020. In quest’ultima, infatti, si inserisce anche lo stop dei cantieri causa Covid e il fatto che – una volta ripresi – per mantenere le distanze gli operai hanno lavorato a ranghi ridotti. Senza dimenticare che a fine settembre dello scorso anno qualcuno si è introdotto all’interno del cantiere, causando gravi danneggiamenti al materiale in deposito all’interno del cantiere (lastre di vetro pronte per l’installazione). Questa circostanza ha comportato una serie di ritardi sulla definitiva posa degli infissi e, conseguentemente, sul programma delle rimanenti lavorazioni in subappalto, già rallentato anche a causa dell’emergenza sanitaria. Infine, ci si è messo un dicembre 2020 molto piovoso, fattore che ha comportato un altro stop al cantiere perché gli operai non riuscivano a lavorare.

Ne consegue che lo slittamento si protrarrà fino a marzo, quando finalmente la torre sarà di nuovo visitabile e offrirà una vista suggestiva delle valli attorno. —

Marco Sabia

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