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Ecco un kit e un vademecum per smaltire meglio i rifiuti

Paolo Falconi
Ecco un kit e un vademecum per smaltire meglio i rifiuti

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VICOPISANO. Se un tempo si diceva “dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei”, oggi si può rilanciare con “dimmi cosa e come butti i rifiuti e ti dirò chi sei”. Soprattutto, quanto paghi, e come potremmo salvare il pianeta.

Nel suo piccolo, Vicopisano da anni è all’avanguardia dello smaltimento dei rifiuti urbani, e con la nuova proposta pone ancora un altro tassello per uno smaltimento intelligente, attento e oculato dei rifiuti di ogni famiglia.

Così da oggi verrà distribuito un kit con annesso vademecum in cui la circa 4mila famiglie del territorio comunale vicarese sapranno come meglio districarsi per smaltire i rifiuti prodotti quotidianamente. L’iniziativa è stata presentata ieri dal sindaco Matteo Ferrucci, dall’assessore al Ciclo dei rifiuti Juri Filippi, da Luca Batoni, promotore del movimento contro l’abbandono dei rifiuti, “Ficcatelo in tasca”. Con alla base uno slogan che la dice lunga: “Il rifiuto ci appartiene”, come dire che una volta parcheggiato fuori dell’uscio di casa non finisce la sua storia. Vicopisano è stato il primo Comune ad aderire a “Fic” e l’amministrazione ha collaborato con Batoni in numerose occasioni, sia nelle scuole che in altre iniziative ambientali, come appunto la realizzazione del vademecum: un vero e proprio “libro verde” , facile, intuitivo e pieno di utili consigli per rendere la vita più facile ai cittadini e avere un ambiente più verde e pulito.

Un libretto che si fa leggere, intuitivo, adatto anche per i più piccoli che sono i cittadini di domani, dove smaltire nel miglior modo possibile i rifiuti deve e essere l’obiettivo da perseguire. «C’è anche – sottolinea l’assessore Filippi – un parte dedicata a come leggere la bolletta che, è sì aumentata da dieci anni a questa parte, ma che ha contribuito senza dubbio a calmierare i costi e ad aiutare l’ambiente».

Secondo Batoni il vademecum è destinato «in particolare agli scettici, per sfatare il falso mito che “era meglio quando c’erano cassonetti”. Mentre per il sindaco Ferrucci i «comportamenti virtuosi hanno dato i loro frutti, e vorremmo incrementare questo dato». È stata inviata anche una lettera al ministro dell’Ambiente Costa perché fossero inasprite le sanzioni verso chi abbandona selvaggiamente i rifiuti per strada, ma non abbiamo avuto mai risposta».

Il nuovo sacchetto codicizzato per l’indifferenziato entrerà in vigore a luglio, salvo Covid, Tra le iniziative anche l’installazione di tre tipi di cartelli stradali per meglio istruire la gente». –

Paolo Falconi

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