Gioco
Le casettine della cultura arrivano ai giardinetti Sarà possibile il “passalibro”
Un progetto di Simone Birindelli per dare a tutti la possibilità di leggere è in arrivo su tutto il territorio provinciale partendo da Cascina e Pisa
Il “book crossing”
Un libro per favorire la socializzazione, incentivare lo scambio di sapere e cultura e per leggere all’aria aperta. Da queste basi nasce il progetto “Libri Liberi”, che prenderà vita sul territorio provinciale, partendo da Pisa e Cascina, per arrivare poi in estate sul litorale. Un’iniziativa ideata da Simone Birindelli, impiegato 40enne di San Frediano a Settimo, che prevede la creazione di un progetto di book crossing strutturato sul territorio, con la realizzazione di casette in legno che saranno posizionate nei parchi e nelle aree verdi di Pisa e Cascina. «Il progetto è stato patrocinato dal Comune di Pisa e dalla Società della salute grazie alla disponibilità dell’assessore alle politiche sociali Gianna Gambaccini e conto a breve di avere il patrocinio anche da Cascina», racconta Birindelli. «In questo momento sto aspettando preventivi per le casette in legno, dove verranno messi fisicamente i libri. Chiunque potrà prendere un libro posizionato in queste casette prendendone uno in cambio. Vorrei poi che negli spazi di book crossing venissero installate delle panchine per disabili e persone con disabilità motoria. Tutti devono avere il diritto di leggere e passare dei momenti di socialità all’aria aperta, per questo mi piacerebbe organizzare contestualmente gruppi di lettura per bambini e anziani. Questo ovviamente una volta che ci saremo lasciati questa pandemia alle spalle».
Il Covid e le limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria non hanno spento l’entusiasmo di Birindelli. «Non possiamo perdere la speranza, sono convinto che torneremo alla normalità e a poter presto frequentare i luoghi che amiamo. A Pisa vorrei installare le casette in alcuni punti che saranno concordati con l’amministrazione comunale sul viale delle Piagge, mentre a Cascina come detto sto aspettando il via libera per il patrocinio, ma l’idea è quella di posizionarle in corso Matteotti. Per l’estate invece ho già ricevuto la disponibilità di alcuni stabilimenti balneari di Marina di Pisa e Tirrenia, felici di poter diventare punti di book crossing e offrire un nuovo servizio ai propri clienti». Saranno proprio i lettori a dare linfa al progetto donando i libri che saranno ospitati nelle casette. «Tutto è cominciato con la creazione di un gruppo Facebook da cui prende nome il progetto, “Libri Liberi”, e in pochi giorni hanno aderito più di 50 persone che si sono offerte di regalare i loro libri. Adesso ci coordiniamo attraverso un gruppo WhatsApp e ci tengo a ringraziare i partecipanti e coloro che hanno contribuito».
Lorenzo Lazzerini
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