«Assistenza legale gratuita ai nostri tesserati multati»
Palestre chiuse/1: il muro contro muro della “gimfive”
pontedera. Ormai è quasi un rito. Che si ripete ogni mattina da venerdì. Anche ieri le forze dell’ordine sono intervenute alla palestra GimFive di Pontedera, al confine con Fornacette, frazione del Comune di Calcinaia. Il centro fitness del marchio con sede nel Bolognese, che ha 12 palestre in Italia, di cui tre in Toscana, venerdì scorso ha iniziato una protesta che sembra destinata ad andare avanti nonostante le sanzioni.
La GimFive ha aperto le porte ai tesserati, permettendo loro di allenarsi. Una decisione che va contro il decreto della presidenza del Consiglio dei ministri, emanato nell’ambito dell’emergenza coronavirus, per contenere il contagio. La legge, infatti, dice che le palestre devono stare chiuse. Almeno fino al 5 marzo. Ieri alla GimFive è arrivata la polizia di Pontedera, insieme a personale della questura di Pisa, che ha parlato di «accertamenti in corso per chiarire la vicenda».
I responsabili del centro dicono che è stata elevata una sanzione a un cliente, poi annullata. Questa – è bene ribadirlo – è la versione della GimFive. Di sicuro la multa è stata notificata ai clienti che sabato mattina, nel secondo giorno di apertura “abusiva”, si trovavano all’interno dell’attività all’arrivo delle forze dell’ordine. Le sei persone sono state identificate e riceveranno una multa di 400 euro a testa per la violazione del decreto ministeriale. Inoltre i carabinieri della compagnia di Pontedera, intervenuti sabato insieme agli agenti della polizia municipale, hanno segnalato alla prefettura che la GimFive ha violato l’obbligo di chiusura per cinque giorni imposto venerdì dalla polizia. Questa violazione potrebbe portare a un inasprimento del provvedimento.
Il prefetto ha infatti la facoltà di estendere i giorni di chiusura da cinque fino a trenta.
E nell’attesa che arrivino notizie dalla prefettura, la GimFive – che anche ieri è rimasta regolarmente aperta dopo il controllo delle forze dell’ordine – fa sapere che è pronta a offrire assistenza legale gratuita ai tesserati multati dai carabinieri. «Chi volesse impugnare il provvedimento – spiega Federico Milieni, direttore della divisione marketing della GimFive – può contare sul sostegno dei nostri avvocati». —
Tommaso Silvi
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