Sicurezza
Palestra “ribelle”, multe da 400 euro a sei tesserati
Ora la GimFive rischia l'ulteriore stangata della prefettura che può disporre la chiusura dell'attività fino a trenta giorni
PONTEDERA. E dopo le due multe in due giorni alla palestra, sono in arrivo le sanzioni anche per i clienti che sabato mattina si trovavano all’interno dell’attività al momento dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Le sei persone sono state identificate e riceveranno una multa di 400 euro a testa per la violazione del Dpcm. Inoltre i carabinieri della compagnia di Pontedera, intervenuti insieme agli agenti della polizia municipale, hanno segnalato alla prefettura che la GimFive ha violato l’obbligo di chiusura per cinque giorni imposto venerdì dalla polizia. Questa violazione potrebbe portare a un inasprimento del provvedimento. Il prefetto ha infatti la facoltà di estendere i giorni di chiusura da cinque fino a trenta giorni.
La palestra sulla Tosco Romagnola, al confine tra Pontedera e Fornacette, ha spalancato le porte agli amanti del fitness venerdì scorso, per poi fare il bis sabato. Dalle 8 alle 20, come scritto sul cartello affisso in fondo alle scale che portano alla sala dove sono sistemati pesi e macchinari. Il marchio di Bologna, che ha dodici palestre in Italia di cui tre in Toscana, porta avanti così la sua battaglia contro le misure anti-Covid del governo.
«Non facciamo del male a nessuno. Lavoriamo e basta, quello che lo Stato ci ha impedito di fare da mesi. Chi si allena – aveva spiegato Paolo Dierna, personal trainer e collaboratore della GimFive di Pontedera – rispetta le norme anti-contagio, in primis la distanza di sicurezza dalle altre persone».
Ma le palestre devono stare chiuse. Almeno fino al 5 marzo. Come recitano le regole nazionali per il contrasto al coronavirus.
Lo stesso Dierna sosteneva che «i clienti non saranno sanzionati. La palestra è aperta solo ai soci». Una tesi bocciata dai carabinieri, che ne sanzioneranno sei. E un’ulteriore stangata per l’attività potrebbe arrivare dalla prefettura. –
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
