Sicurezza
Il sogno cubano di Alina è diventato realtà a Santa Croce
Giocava coi trucchi, ora ha un centro estetico «Il momento non è facile ma ci credo»
la sfida
La passione è nata fin da piccola, a Cuba, quando la zia la faceva divertire colorandole le unghie con la sua collezione di smalti. Una passione divenuta finalmente un lavoro quella di Alina Fernandez Gonzales, titolare del neonato centro estetico “Ali’s Beauty” inaugurato sabato pomeriggio in piazza dei Partigiani a Santa Croce, a dispetto di tutte le incertezze e le paure dovute alla pandemia.
Una storia di coraggio e determinazione, per una donna nata a Cuba ma innamorata dell’Italia, che proprio studiando la nostra lingua è finita per approdare nella cittadina conciaria dove dal 2007 vive con il marito Antonio Martini, noto commercialista con il pallino per le immersioni. «Nel 2004 era stato invitato a Cuba dal ministero del Turismo per una relazione sui fondali marini – racconta Alina – mentre io in quel periodo studiavo italiano alla scuola Dante Alighieri de L’Avana. Ci siamo conosciuti tramite una compagna di corso che lavorava per un tour operator». Arrivata a Santa Croce nel 2007 e divenuta mamma di Marco due anni dopo, Alina ha frequentato la scuola per estetiste a Pontedera, per poi specializzarsi nella ricostruzione delle unghie all’Accademia di Antonio Sacripante.
«Ho cercato di formarmi da sola – spiega – con l’obiettivo di offrire un servizio migliore, piuttosto che lavorare in altri centri estetici». Fin da subito l’obiettivo è stato quello di aprire un centro tutto suo. Un obiettivo atteso e programmato da tempo, rimandato a causa delle restrizioni dovute alla pandemia che hanno finito per rallentare i preparativi. «Ma adesso finalmente ci siamo», aggiunge Alina, che nonostante il virus ha deciso di andare avanti e non rinviare più. «È stato mio marito a credere in me e a darmi questo coraggio – dice –. Sono consapevole che il momento non è facile ma sono convinta di poter offrire un servizio di alta qualità. Ce la metterò tutta per soddisfare la mia clientela».
La nuova attività andrà anche ad arricchire commercialmente una zona, quella di piazza dei Partigiani, che nel 2019 ha visto l’arrivo del nuovo punto vendita Conad. «È una zona che mi piace – sottolinea la donna – perché il nuovo supermercato ha riqualificato tutta la zona». «Trovo coraggioso e bellissimo – dice la prima cittadina Giulia Deidda, intervenuta all’inaugurazione di sabato – che una donna decida di avviare una propria attività in un periodo come questo. A lei vanno i miei più grandi auguri di buon lavoro». —
Giacomo Pelfer
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