Attenzione
Aggredito con un bastone davanti ai bambini
Pestaggio vicino alla fermata dello scuolabus in via San Sebastiano a Montefoscoli: un automobilista di passaggio ferma la violenza
Palaia. Lo vedono scendere dall’auto e cominciare a colpire un bastone un giovane uomo che percorre a piedi via San Sebastiano a Montefoscoli di Palaia. Prima lo colpisce e poi lo fa cadere a terra, mentre l’aggredito chiede aiuto spaventato.
Il tutto avviene sotto gli occhi dei bambini che stanno andando a scuola. Per fortuna c’è una volontaria della Misericordia, impegnata nella vigilanza degli alunni che utilizzano lo scuolabus. Quando si rende conto della scena, è lei che prende per mano i bambini e cerca di allontanarli da quella situazione. Siamo nel centro di un piccolo paese poco prima delle 8 del mattino di ieri. In poco tempo la notizia dell’aggressione si diffonde.
L’uomo ferito abita a Montefoscoli. A toglierlo da quella situazione è un automobilista di passaggio che, vedendo la scena, interviene per fermare il pestaggio quando ormai l’aggredito è in terra e cerca di difendersi dai colpi inferti con quel pezzo di legno. Qualcuno chiama i carabinieri e quando la pattuglia arriva sul posto l’aggressore (un ex vicino di casa dell’uomo picchiato) si è già defilato.
«Lo abbiamo visto arrivare con l’auto – racconta un cittadino – ha fatto inversione a “U” e si è fermato in mezzo alla strada, come se stesse aspettando qualcuno. Ovviamente nessuno poteva immaginare quello che poi è successo. Non è stata una lite banale, l’aggressore quando è sceso aveva un pezzo di legno in mano. Insomma, è arrivato con intenzioni poco buone».
Quando i carabinieri arrivano trovato il cittadino ferito, un albanese che vive nel paese dell’Alta Valdera, che conferma l’aggressione. Spiega anche che lui quell’uomo lo conosce e racconta anche quelle che, secondo lui, potrebbero essere le ragioni del pestaggio. Una storia tra privati per una casa situata nel comune di Pontedera. L’uomo ferito non vuole andare al pronto soccorso e cerca di tranquillizzare le persone accorse dopo che lo vedono in difficoltà. Ai militari però racconta tutto, sperando che possa mettere fine agli atti persecutori del conoscente. Sull’episodio saranno effettuati accertamenti per chiarire meglio le cause dell’aggressione che ha spaventato i bambini rimasti con gli occhi sgranati quando hanno assistito alla scena del pestaggio per la strada. Di sicuro si tratta di un fatto insolito per il piccolo paese di Montefoscoli. –
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