Sicurezza
«Le guardie ambientali costano 42mila euro e non portano risultati»
fucecchio. Il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale Simone Testai va all’attacco dell’amministrazione comunale. Stavolta il tema è quello ambientale, a seguito delle multe fatte dai vigili urbani di Fucecchio nei confronti di alcuni furbetti del sacchetto. Testai critica l’amministrazione guidata dal sindaco Alessio Spinelli perché ha “ingaggiato” delle guardie ambientali che – a parere del capogruppo – non sono servite e hanno rappresentato soltanto un costo per le casse comunali.
«Se fosse una partita di calcio – scrive Testai - esordiremmo con un “Polizia Locale Fucecchio 3 – Ispettori Ambientali 0”, anche se qui il vero sconfitto è l'amministrazione comunale, che per l'ennesima volta è costretta a prendere atto e dimostrare ai cittadini della bontà delle nostre proposte fatte a suo tempo dell'inutilità degli ispettori ambientali, che nelle loro intenzioni dovevano sostituire i nostri agenti e che invece sono rimasti al palo; ma questa non è una partita di calcio e nemmeno un gioco, si tratta di cose serie, la lotta all'abbandono dei rifiuti. Noi lo abbiamo sempre sostenuto, che la polizia municipale dovesse fare sicurezza a 360 gradi e che andasse sostenuta e implementata il più possibile, non sottraendole risorse economiche necessarie a tal fine, come fatto per gli ispettori ambientali. Lo dimostrano i fatti».
Poi Testai prosegue: “Dal 1° gennaio la polizia municipale ha effettuato una serie di pattugliamenti anche in borghese che hanno portato a tre verbali per violazione delle norme per lo smaltimento dei rifiuti, fatti su tutto il territorio comunale, centro e frazioni; oltre ad aver intensificato il pattugliamento nelle Cerbaie per il contrasto allo spaccio degli stupefacenti; mentre gli ispettori ambientali voluti dalla giunta comunale e dal Pd (per la “modica” cifra di 42.500 euro per 6 mesi) da luglio a fine 2020 non hanno prodotto risultato alcuno». —
M.S.
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