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Scatta la chiusura per il circolo dopo la cena “clandestina”

Scatta la chiusura per il circolo dopo la cena “clandestina”

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SAN MINIATO. Dopo i quattro bar chiusi per 5 giorni e sanzionati dai carabinieri a Santa Croce sull’Arno i militari della compagnia di San Miniato hanno interrotto anche una cena clandestina al circolo Arci di Stibbio. Sette i commensali sanzionati. Multa da 400 euro anche per il gestore e sanzione accessoria della chiusura di 5 giorni anche per il circolo che in teoria doveva restare chiuso. Una storia che dà la misura dell’insofferenza che molti hanno nei confronti delle misure anti-Covid.

Una storia che sembra quasi da “Amici miei”, per come è stata raccontata, quella scoperta dai carabinieri. Il circolo aveva chiuso la porta e spento le luci. L’apparenza era stata salvata. Ma all’interno del circolo c’erano sette persone, tra volontari e consiglieri, che stavano mangiando una pizza tutti insieme, in una serata “arancione”. Qualcuno ha fatto la soffiata ai carabinieri di San Miniato, che hanno sorpreso il gruppetto a cena. Così la pizza è diventata decisamente indigesta per tutti loro, che dovranno sborsare quattrocento euro a testa per l’assembramento a tavola. E alla multa si è aggiunto, come hanno confermato ieri i carabinieri, il provvedimento di chiusura del circolo. È successo sabato scorso, al circolo Arci di Stibbio, chiuso per il rispetto delle misure anti-contagio. I sette - almeno così hanno raccontato - si erano riuniti per prendere alcune decisioni in merito al circolo. E poi, visto che nel frattempo si era fatta l’ora di cena, hanno deciso di ordinare delle pizze da asporto (e fin qui tutto regolare), da mangiare tutti insieme (e qui c’è la violazione). —

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