Gioco
Orti, ok al piano da 150mila euro corsia preferenziale per i giovani
In estate la realizzazione di 30 appezzamenti nel terreno accanto al palasport Via libera al progetto esecutivo, punti in più nella graduatoria anche alle coppie
castelfranco. Non sarà uno spazio riservato ad anziani e pensionati in cerca di un passatempo. Tutti potranno avere un pezzo dei cosiddetti “Orti urbani”, ma in graduatoria sarà dato un punteggio aggiuntivo alle domande presentate da giovani e giovani coppie.
Sarà questo uno dei criteri per l’assegnazione degli appezzamenti che il Comune di Castelfranco è pronto a realizzare nei prossimi mesi, nel terreno di via Guido Rossa a fianco del palazzetto dello sport.
È di pochi giorni fa, infatti, l’approvazione in giunta del progetto esecutivo da 150mila euro per la realizzazione di un’opera prevista da due anni, attraverso un apposito bando della Regione, che aveva inserito Castelfranco tra i progetti meritevoli di finanziamento.
«Abbiamo dovuto apportare delle modifiche tecniche al progetto, soprattutto relativamente ad alcuni manufatti e alla realizzazione del pozzo – spiega il vicesindaco con delega all’ambiente Federico Grossi – ma adesso siamo pronti ad andare in gara, con l’obiettivo di eseguire i lavori in estate e poi assegnare gli appezzamenti entro la fine del 2021. Diversamente dagli orti urbani realizzati da altri Comuni vicini, del resto, il nostro è un progetto più elaborato che ha richiesto anche un po’ di tempo in più».
Nel progetto degli orti urbani, infatti, è stato previsto anche il completamento e il raddoppio del parcheggio del PalaBagagli, che sarà fruibile sia per il palazzetto che per i frequentatori degli orti, risolvendo anche i problemi della sosta in occasione degli eventi sportivi. Proprio dal nuovo parcheggio si entrerà nell’area degli orti urbani, che sarà circondata da alberature e barriere verdi.
All’interno troveranno posto trenta appezzamenti divisi da vialetti interni, insieme ad una struttura comune per il ricovero degli attrezzi, un’aiuola di erbe aromatiche, uno spazio di aggregazione con panchine e un’area dove poter pranzare o organizzare piccoli eventi.
«Come richiesto dalla Regione – riprende Grossi – nel bando di assegnazione sarà dato un grosso incentivo alle categorie più svantaggiate, riservando alcuni degli orti ad associazioni che si occupano di disabilità, mentre alcuni spazi saranno dati alla scuola media per il progetto “Orto in classe”. Gli altri appezzamenti invece non andranno solo ai pensionati: dovrà essere un luogo di incontro e di aggregazione, anche fra generazioni. Per questo ci sarà un forte incentivo per i giovani e le giovani coppie».
A gestire nella sua interezza l’area degli orti urbani, però, non sarà direttamente l’amministrazione ma un soggetto terzo, che dovrà essere individuato in estate con un bando riservato ad associazioni del terzo settore o cooperative sociali. Dopodiché alla fine dell’estate partirà l’assegnazione dei singoli orti.
«Gli orti urbani – ricorda il vicesindaco – rientrano nel più vasto progetto del parco fluviale dell’Arno, che in questi anni ha già visto la realizzazione dell’area di sgambatura per cani in via Pio La Torre, ampiamente frequentata dai cittadini, la sostituzione dei giochi ai giardini di via Romboli e la sistemazione del percorso pedonale in testa d’argine per 1,2 chilometri, dal ponte fino a via Posarelli. Se il progetto degli orti urbani avrà successo, nei prossimi anni raddoppieremo l’area con un secondo lotto nel quale saranno ricavati altri venticinque appezzamenti». —
Giacomo Pelfer
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