Gioco
Test rapidi per altri 600 grazie ai 40mila euro della Fondazione Carismi
san miniato. «Speriamo sia utile a tornare a scuola con meno ansia». Sono le parole di una studentessa che, insieme a tanti suoi colleghi, ieri pomeriggio ha affrontato la lunga fila davanti al liceo Marconi a La Scala, per la prima giornata sanminiatese di tamponi veloci a tappeto nelle scuole superiori di secondo grado.
Un progetto che aveva già fatto tappa a Fucecchio per gli oltre 1. 200 studenti del Checchi e proseguirà anche domani e martedì al Itc Cattaneo, con un totale di 1400 test rapidi per studenti delle scuole di San Miniato proprio a ridosso della riapertura, slittata dal 7 a domani dopo la decisione del governo. L’iniziativa è promossa dalle amministrazioni comunali di San Miniato e Fucecchio e dai dirigenti scolastici degli istituti superiori cittadini. Per poterla organizzare e per realizzarla sono stati fondamentali il finanziamento totale (circa 40mila euro) erogato dalla Fondazione Carismi e la collaborazione di Farm@Rete, rete delle farmacie sanminiatesi, cooperativa Colori e Istituto Sant’Andrea di Empoli. «Siamo felici che ci sia questo progetto e per questo desidero ringraziare Fondazione Carismi e la Crédit Agricole che dimostrano, ancora una volta, la loro vicinanza ai nostri territori – dichiara il sindaco Simone Giglioli –. Fare test rapidi è importante in vista della ripresa delle scuole superiori, un modo efficace per poter intercettare gli asintomatici e avere un ampio tracciamento, una delle principali armi nella lotta al Covid». A garantire che lo svolgimento avvenisse nel massimo rispetto delle regole, con i 604 studenti del liceo chiamati in 3 gruppi nel corso del pomeriggio, c’era il personale scolastico con il supporto delle associazioni di protezione civile. Con loro invitati a fare il tampone anche gli oltre 100 docenti ed il personale scolastico. «Fa piacere vedere come vi sia un’ampia partecipazione, segno che il progetto è stato ben accetto dai ragazzi e dalle loro famiglie – dice il dirigente scolastico del Marconi Gennaro Della Marca – Avendo solo questa sede ed un numero contenuto di studenti per noi è stato possibile organizzare al meglio in questi mesi la didattica in presenza al 100%, almeno fino agli inizi di novembre. Ciò non ha comportato rischi per i ragazzi; nel momento peggiore abbiamo avuto un massimo di 4 classi in quarantena cautelare ed i pochi contagi sono stati tutti familiari. Apriamo lunedì (domani, ndr) al 50% sperando di non dover gestire altre decisioni improvvise come quella che ha slittato l’apertura delle scuole alcuni giorni fa». —
Nilo Di Modica
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