Sicurezza
La Befana ritardataria canta, balla e cavalca la maxi siringa del vaccino
Le vecchiette hanno animato il centro grazie a Rete Pontedera e Teatro popolare di Treggiaia coinvolgendo grandi e piccini con spettacolo e distribuzione dei tradizionali dolcetti
l’iniziativa
Con qualche giorno di ritardo, Pontedera festeggia la befana. E lo fa tentando di demonizzare lo spettro del virus. Ieri pomeriggio la simpatica vecchietta ha fatto la sua comparsa in piazza Curtatone, accompagnata dalle luci di Palazzo Pretorio. Insieme a lei una decina di figuranti, che hanno intonato canti e balli per animare l’iniziativa e catturare la curiosità dei passanti di corso Matteotti. L’iniziativa è stata organizzata dall’emittente Rete Pontedera, in collaborazione con il Teatro Popolare di Treggiaia.
Un modo per creare un momento di festa nonostante il periodo delicato che tutti stiamo attraversando. La festa si è svolta nel rispetto delle norme anti-contagio. Il format è stato riadattato ai tempi moderni. La befana, infatti, non è arrivata a bordo della scopa, ma a cavallo di una maxi siringa. Il riferimento è chiaramente al vaccino anti-Covid, che nei giorni scorsi ha iniziato il percorso di somministrazione in Europa, in Italia e a Pontedera, dove hanno ricevuto la prima dose – la seconda è prevista a 21 giorni di distanza – di quella che al momento è l’arma più efficace contro il virus. Molti bambini, ieri, hanno assistito alla rappresentazione in piazza Curtatone. Lo spettacolo ha coinvolto anche gli adulti. In tanti hanno ripreso col cellulare l’originale “viaggio” della befana, che come da tradizione ha distribuito dolcetti ai più piccoli. —
T.S.
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