Sicurezza
Incidente mortale allo svincolo Fi-Pi-Li C’è un’indagata
Sotto inchiesta la donna che era alla guida di una Fiat 500 I familiari di Ricciardi attendono il nulla osta per il funerale
SAN MINIATO. È stata effettuata ieri l’autopsia sul pensionato di 72 anni, Cosimo Ricciardi, rimasto ucciso in un incidente stradale, lungo il cavalcavia della superstrada a San Miniato.
La famiglia aspetta ora di avere il nulla osta dalla Procura per poter dare l’ultimo saluto al loro caro. Intanto, la Polizia municipale di San Miniato ha concluso i rilievi, individuando le possibili responsabilità nello scontro che è costato la vita al 72enne che lascia la moglie e quattro figli.
In vista dell’autopsia è stata indagata per omicidio colposo stradale la conducente della Fiat 500, una donna residente in provincia di Arezzo. Quest’ultima, stando ai rilievi, stava uscendo dalla superstrada per immettersi in via Dei Mille quando ha agganciato il motocarro Ape su cui viaggiava il pensionato. L’Ape ha sbandando e ha invaso la corsia opposta proprio mentre stava arrivando un’altra auto e il conducente non ha potuto evitare lo scontro.
I tempi delle prime indagini si sono allungati in quanto c’è stata in mezzo la festa dell’Epifania e poi la salma è stata trasportata a medicina legale a Lucca per i problemi che ormai da mesi ci sono in quella del Santa Chiara a Pisa.
L’incidente mortale è avvenuto la sera del 5 gennaio. La vittima, come poi hanno raccontato i familiari colpiti dal dolore, era partita da Roffia per andare a fare la spesa in un centro commerciale a San Miniato basso. Quel tratto di strada lo aveva percorso molte volte. Ma quel giorno pioveva e forse lo scontro c’è stato anche per la scarsa visibilità. –
S.C.
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