Toscana
Formazione retribuita, studente delle superiori “assunto” dalla Cobesco
L’apprendista Mauro frequenta la quarta all’Itcg Fermi Alternerà le ore di lezione in aula con il lavoro in azienda
PECCIOLI. Da una parte lo studente Mauro Brogiotti, dell’Itcg “Fermi” di Pontedera, classe 4ª A indirizzo Costruzioni, ambiente e territorio (ex Geometri). E dall’altra parte c’è Giovanni Coscetti, titolare di Cobesco srl, azienda di edilizia pubblica e industriale di Peccioli: i due hanno appena sottoscritto un “particolare” contratto di apprendistato, detto di I livello, che consentirà allo studente di conseguire il diploma effettuando circa il 35% della formazione scolastica in azienda, affiancato dal tutor aziendale Marco Giusti.
Le ore di formazione in azienda, durante le quali lo studente potrà sviluppare molte delle competenze professionali previste dall’indirizzo di studi, saranno integrate da ore di lavoro vero e proprio, regolarmente retribuite secondo il contratto nazionale di lavoro.
Durante tale percorso, lo studente sarà sostenuto dal consiglio di classe e seguito in particolare dalla professoressa Greta Sbragia, che, nel ruolo di tutor scolastica, avrà il compito di seguire l’alunno per tutto il percorso formativo in collaborazione con il tutor aziendale.
Il dirigente scolastico Luigi Vittipaldi, da sempre strenuo sostenitore dell’importanza di uno stretto legame tra scuola e territorio per una migliore formazione degli studenti, ha espresso piena soddisfazione per questo importante risultato: «Il contratto di apprendistato di I livello, che introduce la possibilità di arrivare al diploma svolgendo una parte significativa di ore in azienda – spiega Vittipaldi – rappresenta l’occasione per consolidare ulteriormente l’alleanza formativa tra l’istituto e il sistema produttivo del territorio da cui usciranno giovani sempre più preparati e portatori di innovazione».
«Per questo – conclude il dirigente scolastico dell’Itcg Fermi – ci auguriamo che l’esperienza con la Cobesco srl sia soltanto la prima di numerose altre anche in diversi settori economici».
L’apprendistato di I livello ha introdotto nel pianeta scolastico italiano il cosiddetto “Sistema duale” grazie al quale le aziende potranno accogliere giovani nella duplice veste di studenti e lavoratori, beneficiando di significative agevolazioni fiscali e contributive, e gli studenti potranno completare il proprio percorso di studi anticipando l’ingresso nel mondo del lavoro. –
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

