Sicurezza
Scontro mortale allo svincolo oggi le decisioni della Procura
SAN MINIATO. In attesa di conoscere le decisioni della Procura la salma del pensionato di 72 anni, Cosimo Ricciardi, rimasto ucciso in un incidente stradale, è stata trasportata a medicina legale. Ieri era festa e dunque ogni eventuale disposizione è stata rimandata a oggi anche se già martedì sera la Polizia municipale di San Miniato aveva ricostruito la dinamica dell’incidente ipotizzando anche le prime responsabilità. Non è escluso che per la morte del pensionato finiscano sotto indagine entrambi gli automobilisti che sono rimasti coinvolti nello scontro.
Ricciardi era partito da Roffia per andare a fare la spesa al supermercato a San Miniato Basso, come racconta uno dei suoi quattro figli, arrivato tra i primi sul luogo dell’incidente costato la vita al pensionato. Percorreva via dei Mille alla guida del suo motocarro Ape. Forse anche il maltempo è in parte responsabile di quello che poi è accaduto. L’Ape è stato urtato da una Fiat 500 che usciva dalla superstrada. Il veicolo Piaggio ha sbandato ed è finito nella corsia opposta mentre stava arrivando un’altra vettura condotta da un’automobilista di Capannoli.
È stata un’Epifania di dolore per la numerosa famiglia del pensionato che aveva lavorato a lungo come muratore e dal 1986 abitava nel comune di San Miniato a Roffia, dopo aver vissuto per circa 15 anni a Londra. L’uomo lascia la moglie Emilia Lombardi e quattro figli, Roberto, Donato, Luigi e Valentino, oltre ai nipoti.
Non è stata ancora stabilita la data del funerale proprio perché l’inchiesta sull’incidente stradale è ancora nelle prime fasi. –
S.C.
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