Il Tirreno

Pontedera

Marina conquista Piombino con un’opera dedicata a Elisa Baciocchi Bonaparte

Elena Iacoponi
Marina conquista Piombino con un’opera dedicata a Elisa Baciocchi Bonaparte

L’artista 24enne perignanese realizzerà l’installazione al Belvedere «Grazie al Comune che dà fiducia a una giovane: grande emozione» 

2 MINUTI DI LETTURA





la prima sfida

È Marina Meoni, perignanese di origine, fiorentina d’adozione, giovane emergente nel panorama artistico toscano, classe 1996, la vincitrice del contest “Sui passi di Elisa” promosso in occasione del duecentesimo anniversario della morte della principessa di Piombino, Elisa Bonaparte Baciocchi.

Scopo del bando era recuperare, valorizzare e rendere fruibile la struttura architettonica del Belvedere intitolato alla sorella di Napoleone e ricordarla attraverso un’operazione progettuale artistica, che potesse coniugare territorio, elementi storici, architettonici, la figura storica e la personalità di una donna come Elisa Bonaparte.

L’artista-scenografa Marina Meoni realizzerà dunque un’installazione in uno dei luoghi più amati dalla principessa: «Sono felice – spiega l’artista perignanese – che le mie idee siano piaciute al Comune di Piombino, che ha deciso di dare fiducia a una giovane artista. Si tratta del mio primo grande lavoro: è un onore».

Poi spiega alcuni dettagli del suo progetto: «Sarà un’installazione in ferro con due panchine, tre archi e un profilo di donna, ovvero Elisa Bonaparte. Osservando l’opera dall’alto si potranno ammirare due spirali, e di fronte uno splendido panorama. Mi chiamo Marina, e il legame con il mare per me è innato, come con l’arte, che ho consolidato con gli studi all’Accademia delle belle arti di Firenze, e prima con il liceo artistico “Russoli” di Cascina e Pisa».

Marina ha iniziato da tempo il percorso di lavorazione del metallo, e nel 2019 ha partecipato a un premio bandito dalla Regione per “Costruttore del ferro”.

Un anno dopo essersi laureata all’Accademia con il massimo dei voti in scenografia/progettazione e arti applicate, ecco la prima grande sfida: «Ho già eseguito alcuni sopralluoghi, non conoscevo questo lato molto suggestivo della città. A breve inizierò la realizzazione dell’opera, con l’obiettivo di concluderla tra luglio e agosto. L’inaugurazione, infatti, è prevista a settembre, Covid permettendo».

Marina si è trasferita a Firenze quando ha iniziato gli studi all’Accademia, ma rimane legatissima a Perignano, dove vivono le sue sorelle Selene e Arianna e i genitori Marco e Cristina: «Ho ereditato da mio padre la vena artistica: anche lui ama l’arte e il teatro come me, recita per hobby nella “Compagnia dei Rubbaorsi” di Ponsacco». —

Elena Iacoponi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web