Il dolore
Saranno utilizzati 17 pullman per il trasporto dei ragazzi
pontedera. Uno dei temi principali da cui dipende la riapertura delle scuole è rappresentato dai trasporti. Perché gli studenti devono essere al sicuro nelle aule, ma anche sui mezzi pubblici, dove è più difficile far rispettare almeno un metro, un metro e mezzo di distanza, come previsto dalle regole anti-contagio da coronavirus.
«Con l’azienda che gestisce il trasporto pubblico – spiega Francesco Mori, assessore alle politiche scolastiche del Comune di Pontedera – abbiamo raggiunto l’accordo per l’utilizzo di 17 pullman che porteranno gli studenti alla nuova scuola di Palazzo blu. Una sorta di navetta che toccherà la stazione degli autobus, nella zona dello scalo ferroviario, la fermata al villaggio scolastico e quindi quella a Palazzo blu. Con questo sistema crediamo di poter garantire la sicurezza dei ragazzi».
Soddisfatto il sindaco, Matteo Franconi. Il progetto dell’edificio “anti-Covid” è stato portato avanti dalla Provincia e dal costruttore Marco Braccianti, ma anche dall’amministrazione, che ha seguito ogni fase dell’operazione. «Determinante per la velocità con cui è stata realizzata la nuova scuola è stata la presenza sul territorio di un immobile, che ha dovuto subire alcune modifiche ma che era a disposizione da subito», afferma Franconi. Un lavoro di squadra, condotto in porto in tempi rapidi dagli uomini di Braccianti. «Complimenti ai professionisti che hanno permesso il completamento dell’opera in sintonia con le esigenze degli studenti. Non abbiamo soltanto cambiato gli spazi, ma li abbiamo dotati – dice Braccianti – di sistemi tecnologici, come l’accensione automatica delle luci e la regolazione elettronica dei pannelli anti-sole. Abbiamo fatto il possibile per garantire alla città uno spazio sicuro in cui poter fare lezione, per aiutare l’intero sistema scolastico locale». —T.S.
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