Nella casa di riposo “San Frediano” sono arrivati i vaccini
Palaia. La fornitura più importante di sempre è arrivata alla residenza sanitaria (Rsa) di Forcoli ieri mattina alle 9.30. Una Toyota dell’Asl ha portato alla “San Frediano” le prime dosi di vaccini anti-Covid. È la notizia più bella e attesa dal personale della casa di riposo, dagli anziani ospitati nella struttura, dai loro familiari e da tutta la comunità di Palaia che ha affrontato e superato mesi difficili a causa dell’emergenza coronavirus. Subito dopo l’arrivo delle dosi sono stati vaccinati otto ospiti su 21 e quattro dei 23 operatori sanitari della Rsa (compresi i dipendenti dell’amministrazione).
A dare la notizia è stato il sindaco di Palaia Marco Gherardini con un post su Facebook: «Una grande emozione stamani (ieri, ndr) – ha scritto il primo cittadino –. Alle 9.30 sono arrivati i primi vaccini alla casa di riposo di Forcoli. Grazie di cuore al personale della struttura e all’Asl per il prezioso lavoro».
Come già scritto dopo la consegna dei farmaci è subito cominciata la vaccinazione. I primi ad essere sottoposti a profilassi sono stati gli anziani che non avevano contratto la malattia nei mesi precedenti. In un secondo momento si procederà a vaccinare anche gli altri anziani e il resto degli operatori.
Le dosi arrivate nella frazione di Palaia fanno parte della fornitura inviata dal colosso farmaceutico statunitense Pfizer e dalla società tedesca di biotecnologia e biofarmaceutica BionTech. L’Asl sta distribuendo il vaccino, come da programmi, in tutte le residenze sanitarie per procedere alla prima fase della campagna vaccinale. La Regione Toscana ha infatti deciso di cominciare le vaccinazioni dagli ospedali e dalle case di riposo. Queste ultime si sono dimostrate tra i luoghi più a rischio fin dai primi giorni della pandemia.
Palaia è stato uno dei paesi più colpiti dal contagio in provincia di Pisa. Il virus si è diffuso tra la popolazione in particolare nello scorso mese di novembre, ma anche nella prima fase la situazione ha assunto toni al limite del drammatico. Tra le realtà più colpite anche, come nel resto d’Italia, la residenza sanitaria “San Frediano”. La struttura di Forcoli ha dovuto affrontare e superare una serie di contagi e piangere, purtroppo, sei anziani morti dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Un numero sufficiente da solo a far capire quanto sia estremamente importante l’arrivo dei vaccini. —
G.B.
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