Attenzione
La giocomostra di Carnevali invade Peccioli con i “Ronfi”
Gli immaginari animaletti inventati dal disegnatore per il Corriere dei Piccoli protagonisti fino al 20 gennaio sul sito web di Peccioliper
PECCIOLI. Dopo le mostre digitali organizzate dalla fondazione Peccioliper in collaborazione con Cristoforo Moretti tra maggio e settembre, domani comincia un nuovo ciclo che durerà fino a marzo. Il primo protagonista della nuova iniziativa è Adriano Carnevali, che con la mostra “Giocolandia” porterà virtualmente a Peccioli i “Ronfi”: immaginari animaletti del bosco (piccoli roditori tanto saccenti e presuntuosi quanto pigri e sciocchini, dei veri e propri “disadattati della natura”) creati nel 1981 per il “Corriere dei Piccoli”.
Quella che sarà visibile sul sito della fondazione Peccioliper fino al 20 gennaio - scorrendo le immagini, ingrandirle in modo da osservarne i dettagli e scaricarla per giocare offline - è una vera e propria “giocomostra”. «Carnevali è autore raffinato, eclettico, profondissimo. Un vero e proprio “imperatore”», sottolinea Moretti, curatore anche di questo secondo ciclo di mostre digitali.
Adriano Carnevali è nato a Milano nel 1948. Nel 1972 si laurea in Lettere e inizia la carriera di insegnante, ma la abbandona quasi subito per dedicarsi all’umorismo scritto e disegnato. Nel 1973 viene accolto nell’agenzia di umoristi “Disegnatori Riuniti” di Cassio Morosetti e nel 1974 inizia la collaborazione con il “Corriere dei Piccoli” e con il “Corriere dei Ragazzi”: per quest’ultimo settimanale realizza la saga “Contea di Colbrino”, ambientata nel rinascimento. Come già scritto nel 1981 crea per il “Corriere dei Piccoli” i “Ronfi” e nel 2007, per l’Editrice Fiesta, dà vita a “Giocolandia”, un mensile per bambini nel quale i “Ronfi” sono nuovamente protagonisti e che dà il nome alla giocomostra in arrivo a Peccioli. —© RIPRODUZIONE RISERVATA
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