Sicurezza
Crespina brinda al taglio del nastro
CRESPINA lorenzana. Inaugurare una scuola è sempre qualcosa di speciale. L’edificio realizzato a Crespina e che accoglierà i gli alunni della scuola secondaria di primo grado è unico nel suo genere: è pensato per la didattica della “Scuola senza zaino”. Grandi spazi e tecnologia all’avanguardia. È stato realizzato con l’uso del legno e di materiali naturali e emissioni praticamente zero. Un investimento da oltre tre milioni per un piccolo comune come Crespina Lorenzana è ancora di più qualcosa di insolito. Al taglio del nastro hanno partecipato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessore regionale all’istruzione Alessandra Nardini, il presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori, il sindaco di Crespina Lorenzana Thomas D’Addona, il consigliere regionale Pd Andrea Pieroni e il vescovo di San Miniato Andrea Migliavacca. «Inaugurare una scuola è un segno di speranza per il futuro», è stato ricordato durante la cerimonia.
L’edificio è stato costruito, come ha illustrato il progettista Federico Frappi, puntando all’innovazione sia dal punto di vista delle prestazioni energetiche, sia per quanto riguarda le tecniche costruttive. «Un intervento che mette insieme qualità e innovazione – ha detto Giani –. La Provincia di Pisa si è da sempre distinta sul tema dell’edilizia scolastica». «Abbiamo fatto un investimento importante sul futuro puntando sulla scuola – ha detto il sindaco ringraziando quanti hanno reso possibile la realizzazione del progetto –, il Covid ha rallentato i tempi del cantiere ma siamo pronti per realizzare anche la palestra». –
S.C.
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