Sicurezza
Ordinanza obbliga i proprietari a curare i terreni lungo le strade
PONTEDERA. Entro sessanta giorni i proprietari o possessori o comunque detentori a qualsiasi titolo di terreni e immobili in generale che si affacciano sulle strade comunali, le strade vicinali ad uso pubblico e tutte le strade di pubblico passaggio devono provvedere alla cura e alla pulizia degli stessi beni e alla regolazione della vegetazione che interferisce, limita e comunque rende pericolosa la fruibilità degli spazi pubblici. Questo il senso dell’ordinanza del Comune di Pontedera che riguarda tantissimi cittadini che abitano nelle campagne del territorio comunale o nelle frazioni.
«L’abbandono e l’incuria di terreni lungo strade comunali o comunque di pubblico passaggio può rendere insicura la percorrenza della viabilità – dicono dall’amministrazione comunale –. Spesso parte delle cattive condizioni di viabilità sono dipendenti anche dalla negligenza dei cosiddetti “proprietari frontisti” che non provvedono tempestivamente ad eseguire le opere di loro spettanza come la pulizia dei fossi laterali, il taglio delle siepi e dei rami delle piante che si protendono oltre il ciglio stradale, nonché la rimozione immediata delle zolle od altro materiale della lavorazione dei campi».
Tutti i proprietari dovranno curare i terreni in modo da non causare problemi alla collettività e ai beni pubblici e privati confinanti.
«Questa ordinanza norma la cura dei fossi e dei canali e sollecita ai proprietari ad intervenire – dice l’assessore con deleghe all’ambiente e ai lavori pubblici, Mattia Belli –. La cura e la manutenzione del territorio sono oggi essenziali per la sicurezza idraulica ed idrogeologica, visti i cambiamenti climatici in corso, ormai evidenti. A breve collegheremo queste norme al nuovo regolamento di pulizia rurale per far sì che siano meglio recepite e costantemente rispettate». —
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