Sicurezza
I Comuni del territorio pronti a ripartire con l’incognita Covid
Sono diversi i progetti già messi in cantiere o che partiranno nei primi mesi del 2019 emergenza sanitaria permettendo
Progetti esecutivi approvati e lavori pronti a partire. Cantieri da completare e opere da inaugurare. Idee e iniziative per il rilancio del turismo in rampa di lancio. Ìl Tirreno ha intervistato i sindaci dell’Alta Valdera per parlare delle azioni amministrative messe o da mettere in campo nell’anno che sta cominciando. Il quadro che emerge è quello di un territorio pronto a giocarsi più di una carta per il rilancio. Pandemia permettendo.
Gran parte dei progetti avviati o da avviare nel 2021 sono legati a doppio filo al 2020. La crisi sanitaria ha interrotto o rallentato le iniziative. Un rallentamento obbligato: non solo per il lockdown, ma perché la gestione dell’emergenza Covid-19 ha dettato l’agenda. Buoni spesa, assistenza domiciliare, adeguamento delle strutture scolastiche e ancora sostegni alle imprese sotto forma di detassazioni: i Comuni hanno dovuto affrontare con mezzi a volte scarsi e soprattutto prendendo delle decisioni dall’oggi al domani una sfida enorme.
E i rischi legati all’andamento del contagio, con possibili nuove restrizioni, rappresentano un incognita su tutto l’anno appena cominciato. Eppure ogni sindaco ha pronto il suo piano.
Tra le tante cose in ballo, punta sulle scuole e sulla mobilità verde Arianna Cecchini, sul rilancio del turismo Giacomo Tarrini, sulla risoluzione dei problemi di connettività Alessio Barbafieri, sul nuovo sistema di videosorveglianza Marco Gherardini, sulla vetrina rappresentata dalla Biennale di Venezia Renzo Macelloni, sugli incentivi alle aziende che apriranno attività commerciali sul territorio Mirko Bini.
Insomma, Capannoli, Chianni, Lajatico, Palaia, Peccioli e Terricciola sono pronte per il 2021 e incrociano le dita. —
Giuseppe Boi
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