Reperti archeologici al riparo dal maltempo con 200mila euro
SAN MINIATO. Ripensare un’area archeologica ancora più accessibile per tutti, con un’attenzione particolare ai portatori di handicap. Ma anche assicurare una volta per tutte gli importantissimi reperti e i mosaici rinvenuti nello scavo dei resti dell’antica pieve romanica. A questo saranno dedicati i lavori, prossimi al bando di gara, a cui il Comune di San Miniato è riuscito a dedicare oltre 200mila euro, grazie ad un finanziamento europeo di 175mila euro giunto alla fase conclusiva.
«Da tempo il Comune era impegnato a progettare una copertura per parte dell’area archeologica – spiega l’assessora ai lavori pubblici Marzia Fattori –. L’obbiettivo è di ricoprire l’area della cripta e del mosaico che ogni anno, in occasione dell’autunno, dovevano essere coperti con i teli per preservarli dalle intemperie. Con questo nuovo progetto la tutela sarà stabile».
Il finanziamento però non riguarda solo la messa in sicurezza, ma anche l’accessibilità dell’area archeologica che con le sue importanti testimonianze dell’antico centro abitato sviluppatosi fra il III e II secolo avanti Cristo, rappresenta una delle più importanti attrazioni del Comune per il quale si spera in una prossima stagione di visite nella bella stagione, dopo l’imperversare dell’emergenza sanitaria.
Lavori che, in qualche modo, completano gli investimenti di quest’anno sul vicino museo archeologico, dove sono racchiusi tutti i reperti rinvenuti nelle varie campagne di scavo a San Genesio e Fontevivo. Ma che, in quest’anno particolare, è stato anche adattato all’accoglienza di alcune delle classi della primaria di Ponte a Egola in occasione dell’emergenza e delle relative misure di sicurezza e distanziamento. «Nel progetto sono previsti lavori di sistemazione e implementazione dei percorsi che attraversano il sito archeologico – continua Fattori –. Che saranno attrezzati e migliorati anche per i soggetti con ridotta mobilità e disabilità visive. Oltre al finanziamento, poi, il Comune investirà direttamente 30mila euro per una modifica delle fondazioni, dopo le osservazioni della Soprintendenza».
La gara, prevista entro gennaio, porterà all’avvio dei lavori entro la primavera con conclusione prima dell’autunno. —
Nilo Di Modica
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