Il Tirreno

Pontedera

tra le lacrime 

La gentilezza di Paola Cavallini resterà scolpita nel cuore di tanti

S.C.
La gentilezza di Paola Cavallini resterà scolpita nel cuore di tanti

Vasto cordoglio per la morte causa Covid dell’infermiera L’Asl: «Una persona speciale, sempre disponibile con tutti» 

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PONTEDERA. L’anno al Lotti è iniziato con un lutto legato alla pandemia. È grande la commozione suscitata dalla scomparsa (riportata da Il Tirreno nella sua edizione di ieri) di Paola Cavallini, di Santa Maria a Monte, gentile infermiera che negli ultimi anni aveva lavorato all’Urp dell’ospedale Lotti. È morta a soli 58 anni a causa del Covid che a metà dicembre l’aveva colpita.

«Chi ha avuto la fortuna di conoscerla e di lavorare con lei la ricorda come una persona speciale, sempre disponibile con tutti, in particolare con gli utenti che giornalmente la contattavano, lo dimostrano i tanti ringraziamenti che riceveva, l’ultimo terminava con queste parole: “Signora Cavallini, La ringrazio ancora per la sua professionalità e per come si prende cura degli utenti, cosa davvero non scontata. Un caro saluto”», sono le parole con cui la ricorda l’Asl Toscana Nord Ovest.

Sconforto fra i colleghi dell’Urp, tra gli infermieri e tra i colleghi tutti. Una notizia che arriva ai sentimenti anche di chi Paola l’aveva vista solo poche volte, quando aveva avuto bisogno di rivolgersi a un medico o comunque a un servizio del Lotti. «La direzione dell’ospedale e la direzione aziendale porgono le condoglianze alla famiglia e si uniscono al dolore degli operatori dell’ospedale che in poco tempo si sono visti portare via due persone non comuni come Paola Cavallini e Ciro Rossi», scrive ancora l’Asl riferendosi alla morte del tecnico di radiologia.

Tante le testimonianze di cordoglio. Daniele Carbocci, segretario provinciale del Nursind e i colleghi della segreteria Nursind di Pisa si stringono in un abbraccio al collega Gabriele Carlotti per la perdita della madre Paola. «Ricordiamo Paola come una collega molto preparata e sempre gentile e disponibile che ha onorato la professione infermieristica. Esprimiamo le nostre condoglianze anche al presidente dell’Ordine degli infermieri di Pisa, Emiliano Carlotti, cognato di Paola», scrive Carbocci.

Sconvolti i colleghi. «Maledetto virus ti odio, hai portato via una mia amica più che una collega. Ciao Paola, non dimenticherò mai la tua bontà. A tuo figlio e tuo marito giunga il più forte abbraccio da parte mia e di Nicola. Non ho più parole», scrive Anna Missorici. «Non inizia bene il nuovo anno per la nostra comunità. Ci lascia una donna, 58 anni. A nome di tutta la comunità esprimo vicinanza ai familiari per questa perdita a causa di un virus che continua a colpire», è il pensiero della sindaca di Santa Maria a Monte Ilaria Parrella. «Vorrei ricordare a tutti che il modo migliore per rispettare il lutto della famiglia è rispettare le regole. Mi rivolgo a tutti noi: limitate veramente gli spostamenti, rispettate le regole, questo virus è subdolo, attacca tutti, nessuno escluso». Il Covid non demorde. «Intere famiglie vengono colpite e alcune sono messe a dura prova e a volte è difficile uscirne. Non possiamo abbassare la guardia e non dobbiamo pensare che tutto sia finito», conclude Parrella. –S.C.

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