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«L’anagrafe si trasferisce all’inizio della primavera»

Giacomo Pelfer
«L’anagrafe si trasferisce all’inizio della primavera»

L’annuncio del sindaco di San Miniato dopo la firma dell’accordo con Unicoop Si tratta di un contratto di comodato d’uso gratuito a tempo indeterminato

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SAN MINIATO. Dopo la farmacia comunale, anche l’ufficio anagrafe del Comune di San Miniato è pronto a fare i bagagli per trasferirsi nei locali dell’ex punto vendita Coop di via Aporti. Giusto il tempo di completare i lavori di adeguamento all’interno dei locali, tutt’ora in corso a spese di Unicoop Firenze, dopodiché l’anagrafe di San Miniato lascerà per sempre il fondo di via dei Beccai dove era ospitata dal 2010. «I lavori dovrebbero concludersi nel giro di tre mesi per poi organizzare il trasloco in primavera», dice il sindaco Simone Giglioli, sottolineando i vantaggi del trasferimento nei nuovi locali concessi in comodato gratuito da Unicoop Firenze. «Sarà un miglioramento importante – dice – perché l’ufficio anagrafe potrà contare su spazi superiori agli attuali».

Dal 2010, infatti, l’anagrafe di San Miniato abbandonò il capoluogo per prendere sede a San Miniato Basso, in un fondo al piano terra di un condominio in via dei Beccai. Uno spazio di appena 138 metri quadri, risultato ben presto insufficiente alle necessità dell’ufficio, ma considerato comunque provvisorio in attesa dell’immobile che il Consorzio Etruria stava costruendo a fianco della Casa culturale, dentro cui avrebbe dovuto prendere sede anche la farmacia. Le note vicissitudini del Consorzio Etruria e il lungo stop dei lavori, alle fine, spinsero l’amministrazione di San Miniato a cercare una soluzione con Unicoop Firenze, sfruttando l’immobile di via Aporti rimasto vuoto dopo la costruzione del nuovo punto vendita a fianco di quello vecchio.

Nella sede dismessa sono già stati ricavati 400 metri quadri per la nuova farmacia comunale e altri 123 per la sala soci Unicoop, ma ne restano ancora 465 divisi su due piani: 202 a livello strada e 263 al primo piano. Ed è qui che prenderà sede l’ufficio anagrafe, grazie a un comodato gratuito a tempo indeterminato sottoscritto con Unicoop, che ha accettato anche di farsi carico di tutte le spese di adeguamento edilizio e impiantistico, insieme alle future spese di manutenzione straordinaria, mentre a carico del Comune andranno utenze, spese di manutenzione ordinaria e quelle condominiali per gli esterni, fissate in 6.200 euro l’anno.

«Lo spazio al piano terra sarà adibito a front office – spiega il sindaco Giglioli – mentre i locali al primo piano ospiteranno uffici e sale riunioni. A dispetto delle polemiche sollevate in consiglio dall’opposizione, voglio ribadire che i nuovi locali ospiteranno solo l’anagrafe e i servizi demografici, mentre la polizia municipale resterà nella sede di Palazzo Migliorati a San Miniato».

Il trasloco, inizialmente previsto per l’estate 2020, è slittato al nuovo anno a causa del primo lockdown e del conseguente rinvio delle elezioni regionali. Adesso si tratterà di capire cose fare dell’immobile di via dei Beccai, di proprietà del Comune, che dalla prossima primavera resterà inutilizzato. «Per l’amministrazione non è un immobile strategico – spiega Giglioli – ma non ha neppure un grande valore dal punto di vista commerciale. Faremo una valutazione, ma senz’altro resterà libero per un po’. È una situazione molto diversa dell’immobile dell’ex farmacia in viale Marconi, che al momento continua ad essere usato per i tamponi rapidi, ma per il quale abbiamo già ricevuto alcune richieste». —

Giacomo Pelfer

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