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Consiglio comunale 

L’anno nuovo porta l’aumento della Tari

L’anno nuovo porta l’aumento della Tari

Acceso dibattito sulla riorganizzazione delle partecipate e critiche sul rincaro da parte di Poli (Psi) e Lega

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CASCINA. L’anno inizia con l un aumento della Tari e con i primi “sussulti” all’interno della maggioranza su un tema importante come è quello del decoro urbano e della spazzatura (un servizio che è pari al 15% del bilancio del Comune). L’annuncio è stato dato durante l’ultimo consiglio comunale, in occasione del dibattito sulle partecipate e sul piano economico dei rifiuti urbani.

Fabio Poli, socialista, rappresentante di “Lavoro, sviluppo ambiente”, che fa parte dello schieramento di maggioranza, non ha risparmiato critiche al Pd e al sindaco Michelangelo Betti. Al momento della votazione Poli si è astenuto sulla partecipate e ha votato contro al piano economico dei rifiuti e alla riorganizzazione di Retiambiente. I Cinque Stelle sono usciti al momento della votazione su Retiambiente (passata con 13 voti a favore e 10 contro).

«È un atto politico grave che non tiene conto degli accordi presi con l’apparentamento. La solita logica gattopardiana, tutto cambi perché niente cambi – ha detto Poli –. La tariffa dei rifiuti è calcolata su una media che scaturisce dai costi che Geofor ha addebitato al Comune. Ma mai, pur essendo più volte chiamata a motivarli, Geofor ha prodotto le dovute giustificazioni. Inoltre, Geofor Patrimonio (proprietaria anche dell’inceneritore di Ospedaletto) ha una perdita di 7 milioni e 800mila euro circa che è dovuta ad una svalutazione patrimoniale causata dalla chiusura dell’inceneritore decisa in maniera “unilaterale” e voluta dell’ex sindaco del Comune di Pisa Marco Filippeschi e di cui nessuno si azzarda a chiederne conto. Non riesco ancora ad immaginare quali costi dovranno sostenere i cascinesi quando l’impianto dovrà essere demolito, ma anche su questo non si dà alcuna risposta».

L’aumento della Tari è stato approvato insieme al piano economico-finanziario delle partecipate ed entrerà in vigore con il gestore unico dei rifiuti, come ha spiegato Leonardo Cosentinti della Lega. «È l’ultimo regalo dell’anno della giunta di Michelangelo Betti per i cittadini di Cascina, che possono assaporare quale sarà la linea politica del quinquennio che li aspetta». «L’aumento delle tasse è sempre stato al centro dei programmi della sinistra, sia a livello nazionale che locale», ha detto Cosentini. Tutto il centrodestra unito ha votato contro il piano economico-finanziario.

«Le modifiche tariffarie e gli aumenti della Tari non sono giustificati. In un momento di grave crisi economico-finanziaria, come quello che stiamo vivendo, l’aumento esponenziale della tassa sui rifiuti è inaccettabile», ha aggiunto Cosentini, capogruppo Lega. Come si arriva a questo? «La giunta di centrodestra della precedente amministrazione ha sempre perseguito l’obiettivo di ridurre le tasse per i propri cittadini e migliorare i servizi, allo scopo di far sentire il Comune “amico” della cittadinanza e soprattutto aiutando e prevedendo sconti per i cittadini in difficoltà. Betti, invece, non solo aumenta le tariffe della tassa sui rifiuti ma non prevede una Tari sociale per i cittadini e le famiglie più bisognose e in maggiore difficoltà economica». I cittadini pagheranno di più per un servizio che a volte lascia a desiderare anche se costa al Comune più di 6 milioni all’anno. «La giunta si dovrebbe concentrare sulla qualità del servizio di raccolta rifiuti, invece che aumentare le tasse senza alcuna giustificazione», ha concluso Cosentini. –

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