La protesta
Pressing dei sindaci per far riaprire il tavolo sulla Grillaia in Regione
Chianni. Una vera e propria maratona a meno di 48 ore dal giorno di Natale. All’ultimo minuto, poi, il 23 dicembre scorso, il consiglio regionale ha approvato il suo bilancio insieme a un ordine del giorno, firmato dalla consigliera Cinque Stelle Irene Galletti, che impegna la giunta a trovare gli strumenti finanziari per favorire la chiusura della discarica della Grillaia. Un passo importante sottolineato anche da altri esponenti politici ma che ora pone un altro interrogativo: cosa succederà adesso, visto che tra pochi giorni chiuderà la discarica di Navacchio che riceveva fino a oggi l’eternit bonificato, ossia il materiale che dovrebbe iniziare ad arrivare a Chianni?
Sicuramente l’approvazione in consiglio di questa mozione serve per impegnare la giunta, e in primis l’assessorato all’ambiente, a trovare delle risorse per acquisire il sito dai privato. Nessuno dei Comuni coinvolti, neppure l’unione di Chianni con Terricciola e Lajatico, può avere il bilancio per sostenere una spesa simile. Discorso simile per i privati: chi ha la forza per intervenire - e più volte è stata indirettamente chiamata in causa la Belvedere spa - ha bisogno di una sorta di “garanzia” degli enti pubblici per iniziare l’operazione di messa in sicurezza e chiusura.
Questo passaggio in consiglio regionale apre la strada a ciò che i sindaci dei comuni coinvolti hanno più volte auspicato: riaprire il tavolo di confronto sul tema proprio in quel di Firenze.
Un passo avanti importante, visto che l’ultimo tavolo allargato a tutti i soggetti coinvolti risale praticamente a prima dell’inizio del lockdown. In seguito solo il sindaco di Chianni, Giacomo Tarrini, era stato al tavolo con Regione e Nuova Servizi Ambiente (proprietaria del sito) per trovare una soluzione alternativa all’arrivo dell’amianto nella discarica. C’è poi sempre aperto il ricorso legale avviato da un gruppo di cittadini. Con la decisione che prima passerà dal Tar, e riguarderà proprio la determina della vecchia giunta regionale che autorizzava il progetto della Nsa, poi eventualmente il passaggio al Consiglio di Stato. –
Alessandro Bientinesi
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