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Giovane salvato dai carabinieri nella casa invasa dal fumo
fucecchio. Quando il fumo ha invaso il suo appartamento è rimasto impietrito, sotto choc. Non riusciva a mettersi in salvo. Ma per sua fortuna sono arrivati due carabinieri della stazione di Fucecchio, che sono entrati nell’appartamento, hanno tranquillizzato il diciottenne e l’hanno portato al sicuro.
Momenti di paura, intorno a mezzogiorno di ieri, per un ragazzo che abita in via vecchia della Ferruzza a Fucecchio dove si è verificato uno scoppio in una centralina dell’Enel all’esterno di un palazzo dove vivono alcune famiglie, che sono state evacuate in via precauzionale, anche se alla fine, fortunatamente per alcune decine di minuti.
Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e i tecnici Enel, oltre a un’ambulanza inviata dalla sala operativa del 118 che ha trasportato il ragazzo all’ospedale San Giuseppe di Empoli per accertamenti: nulla di grave comunque, se l’è cavata con una leggera intossicazione e con tanto spavento.
In seguito all’allarme lanciato dai residenti, la pattuglia della stazione di piazza Montanelli è stata la prima a raggiungere la zona.
E lì hanno trovato una donna che, davanti alla palazzina invasa dal fumo, ha invocato il loro aiuto: «C’è un ragazzo là dentro, è immobilizzato dalla paura, non riesce ad uscire. Salvatelo». E i carabinieri hanno risolto la situazione in pochi secondi, prima ancora dell’arrivo dei soccorritori del 118.
Il principio d’incendio è partito da un guasto alla centralina che si trova sulla facciata della palazzina. Si è sprigionato un fumo denso, ma soprattutto c’è stato uno scoppio che ha messo particolarmente in allarme i residenti.
«Si è trattato – spiegano da E-distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce la rete elettrica – di un corto circuito per il surriscaldamento di un’apparecchiatura, legato anche al maltempo di questi giorni, che potrebbe aver causato delle infiltrazioni».
«I nostri tecnici sono intervenuti insieme ai vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza la zona. L’apparecchiatura danneggiata – conclude E-Distribuzione – è stata sostituita e in breve tempo la situazione è tornata alla normalità». –
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