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Pontedera

mensa e scuolabus 

In 102 non pagano i servizi Il Comune deve recuperare 42.000 euro: ecco il piano

Marco Sabia

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FUCECCHIO. Tra il 2013 e il 2019 nelle casse del Comune di Fucecchio si sono accumulati mancati introiti pari a 42.000 euro per il non pagamento della mensa e del trasporto scolastico.

Il servizio è erogato dalla Fucecchio Servizi, partecipata al 100% dall’ente di piazza Amendola, che ha nei suoi “archivi” centodue utenti morosi i cui pagamenti mancano all’appello. Di conseguenza sarà l’amministrazione comunale a coprire questo buco di bilancio della sua partecipata (amministrata dall’avvocato Lorenzo Calucci), il cui asset più importante è sicuramente la farmacia comunale di San Pierino (che tra l’altro adesso ha sede in un edificio di proprietà).

Ma se le farmacie sono tra le poche attività a resistere, discorso diverso va fatto per i servizi scolastici (come la mensa e gli scuolabus) che costantemente (e non certo solo a Fucecchio) devono fare i conti con una percentuale variabile di mancati versamenti da parte delle famiglie. Oltretutto all’orizzonte c’è un ulteriore problema, perché per quanto riguarda le annualità tra il 2013 al 2016, gli insoluti potrebbero andare in prescrizione e quindi non più reclamabili.

Negli anni scorsi il Comune, poi la società Camigest e infine la Connettitalia si sono occupati del recupero crediti, ma l’operazione è riuscita soltanto parzialmente.

L’ente guidato dal sindaco Alessio Spinelli ha messo a punto un “piano b”, per cercare di risolvere il problema: in una prima fase attingerà al cosiddetto “Pacchetto Scuola”, una serie di fondi regionali finalizzati a sostenere le spese necessarie per la frequenza scolastica, fra i quali i servizi di refezione e trasporto. Di conseguenza le somme previste il Pacchetto Scuola nell’anno in corso verranno usate in compensazione dei debiti maturati a carico di soggetti morosi per i servizi di refezione e trasporto scolastico nelle annualità 2013–19. Si tratta di un intervento che permetterà di recuperare una cifra che va dai 13.500 ai 18.600 euro.

Il passo successivo per la Fucecchio Servizi (in collaborazione proprio con gli uffici comunali) sarà quello di completare la verifica di tutti gli atti interruttivi della prescrizione dei crediti: ogni caso di morosità sarà analizzato per capire se i mancati pagamenti sono ancora contestabili o se, invece, è passato troppo tempo. A quel punto – conti ed elenchi alla mano – sarà possibile avviare la complessa procedura del recupero delle somme non versate per mensa e scuolabus. —

Marco Sabia

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