Gioco
Il progetto Atelier a Palazzo Buonaparte
SAN MINIATO. Crédit Agricole Italia ha concesso in comodato gratuito i locali posti al primo piano dello storico edificio di Palazzo Buonaparte al Movimento Shalom, che vi trasferirà la sede e allestirà idonei spazi per accogliere i quasi settanta ragazzi iscritti al progetto Atelier.
Il progetto Atelier, ideato dal Movimento Shalom e sostenuto da Crédit Agricole Italia, in sinergia con la Fondazione Cassa di risparmio di San Miniato, ha l’obiettivo di coadiuvare le famiglie del territorio nell’educazione dei loro ragazzi, offrendo un servizio complementare alle scuole dell’infanzia, delle elementari e medie, mettendo a disposizione dei partecipanti sostegno scolastico, attività ludiche, laboratori multidisciplinari. La partecipazione alle attività proposte dal progetto Atelier è di circa 25, 30 ragazzi al giorno.
«La formazione dei giovani e il sostegno alle famiglie è di particolare rilevanza per Crédit Agricole Italia, impegnata a valorizzare le iniziative e le progettualità etico-sociali maggiormente significative per il territorio. Contribuire all’educazione e alla formazione delle nuove generazioni è un impegno non più procrastinabile, a cui la società civile deve tendere fattivamente se si vogliono creare i presupposti per un reale avanzamento sociale e economico del nostro Paese», dice Massimo Cerbai, responsabile della direzione regionale toscana di Crédit Agricole Italia. «Sono grata a Crédit Agricole Italia per essersi spesa affinché la nostra richiesta di locali per lo sviluppo del progetto Atelier fosse accolta», sottolinea Gabriella Messerini, responsabile del progetto Atelier Shalom. Don Andrea Pio Cristiani, fondatore di Shalom, auspica che «l’insediamento nella nuova dimora contribuisca alla diffusione dei principi dell’umana solidarietà e al progresso dei popoli di cui anche questa grande banca è attiva protagonista». —
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