Toscana
In vigore il divieto di accendere fuochi fino al 27 dicembre
CASCINA. L’aria è inquinata: troppe polveri sottili. Il Comune deve correre ai ripari. Da ieri e fino al 27 dicembre c’è il divieto di accensione di fuochi all’aperto e di dare fuoco agli sfalci, alle potature e ai residui vegetali. Il divieto resta in vigore, stando all’ordinanza comunale, per sette giorni.
Si tratta di una misura che è prevista ogni volta che le misurazioni dello smog e delle polveri sottili non sono buone e raggiungono il livello 2 di criticità, come è successo in questi giorni. Tanto che il Comune sulla base degli accordi per la lotta all’inquinamento deve intervenire. Se non dovesse essere sufficiente questa misura il Comune può adottarne anche altre, sempre a tutela della salute dei cittadini.
Dopo l’approvazione della delibera della giunta regionale che identifica le nuove aree di superamento dei valori di emissione di materiale particolato fine (Pm10) dei comuni soggetti all’elaborazione e approvazione dei Pac e delle situazioni a rischio di superamento, il Comune di Cascina è stato inserito nell’area di superamento del comprensorio del Cuoio di Santa Croce sull’Arno. In quest’area il superamento è relativo alla stazione di fondo Pi-Santa Croce Coop che ha registrato nel quinquennio 2010-2015 i seguenti superamenti della soglia media giornaliera di 50 microgrammi/mc per il Pm10: nell’anno 2011 44 superamenti rispetto ai 35 consentiti; un numero di superamenti vicino al limite di legge negli altri anni; 39 superamenti nell’anno 2015. –
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