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Pontedera

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Ecco 37mila euro per le telecamere contro i furti a I Fabbri e Treggiaia

Tommaso Silvi
L’ingresso a I Fabbri in via delle Colline per Legoli (foto franco silvi)
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L’ingresso a I Fabbri in via delle Colline per Legoli (foto franco silvi)

Installazione all’inizio del 2021 dopo le richieste dei residenti. Piano del Comune di Pontedera per “coprire” la città con luci a led

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PONTEDERA. La videosorveglianza arriva nelle frazioni. Dopo le lamentele dei cittadini e un preoccupante numero di furti e tentati colpi nelle abitazioni negli ultimi anni, ecco 37mila euro per piazzare gli “occhi elettronici” a I Fabbri e a Treggiaia.

Per la città l’amministrazione comunale lavora a un maxi progetto per quanto riguarda l’illuminazione pubblica, anche in chiave sicurezza per i cittadini. Due gli obiettivi principali del sindaco, Matteo Franconi: affidare completamente il servizio a una società esterna e illuminare Pontedera in maniera totale con luci a led.

Insomma, telecamere e lampadine di ultima generazione. Due modi per dare battaglia ai malintenzionati. Gli stessi che da parecchio tempo, ormai, spesso e volentieri si aggirano dalle parti dei Fabbri e di Treggiaia. Zone relativamente vicine al centro, ma inserite in un contesto “verde” - tra campi e boschi - che i ladri utilizzano per fuggire. Alla fine del 2019 gli abitanti della zona avevano avuto un confronto con Palazzo Stefanelli. Chiedevano maggiore sicurezza, esasperati dai furti e dalle continue segnalazioni di auto sospette, di notte, vicino alle abitazioni. Il Comune ha quindi partecipato a un bando regionale, presentando un progetto per il potenziamento del sistema di videosorveglianza, già sviluppato in città. Un piano ritenuto meritevole di finanziamento da parte degli uffici regionali, che hanno erogato 25mila euro. Il resto dei soldi per l’acquisto dei nuovi apparecchi (12mila euro) arriva dalle casse comunali.

Per togliere ogni dubbio, nella determina del Comune che ufficializza l’investimento a favore di Treggiaia e i Fabbri è spiegato chiaramente il motivo dell’intervento dell’amministrazione: «Si rende necessario provvedere a integrare il servizio di videosorveglianza sul territorio comunale per salvaguardare l’incolumità dei cittadini dati i fenomeni di microcriminalità che hanno molto allarmato la comunità residente».

L’installazione delle telecamere nelle frazioni è prevista nelle prime settimane del 2021, e verrà effettuata dalla Omniconnect srl, azienda di Pontedera, con sede in via Salvo d’Acquisto. La stessa che ha curato anche altre installazioni di videocamere in città.

E poi c’è il “sogno” dell’amministrazione. Riuscire, nel giro di un paio di anni, procedendo zona per zona, a illuminare tutta la città con luci a led. Che significa minore consumo di energia, ma soprattutto una illuminazione molto più intensa rispetto a quella “normale”. I lampioni con luci a led a Pontedera sono già presenti in viale Italia, via De Gasperi e nella zona della stazione ferroviaria. Anche in viale Piaggio, ma in questo caso si tratta di impianti sperimentali, risalenti a parecchi anni fa, destinati a essere sostituiti. Per rivoluzionare l’illuminazione pubblica il Comune deve prima individuare un’azienda in grado di prendersi carico totalmente della realizzazione del progetto e della futura manutenzione dei lampioni led. Ci sono già state alcune manifestazioni d’interesse, e gli uffici di Palazzo Stefanelli stanno valutando i costi dell’operazione.

Tra le idee, c’è anche quella di illuminare con uno scenografico fascio di luce le mura di Treggiaia e il borgo di Montecastello. Luci più potenti per una maggiore sicurezza, dunque, ma anche per un volto “nuovo” della città e delle sue frazioni. —



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