La protesta
Marciapiede sconnesso lascia filtrare acqua e crea la paura di crolli
CASCIANA TERME. Sono mesi che Eugenio Finozzi chiede al Comune di Casciana Terme Lari di farsi carico della manutenzione del marciapiede di via Dante Alighieri, in particolare davanti a casa sua, al civico 83. Il fondo del marciapiede è sconnesso. Anzi, è proprio stato sbriciolato dal trascorrere del tempo. «Quando piove l’acqua filtra dal marciapiede nella mia proprietà – spiega Finozzi – L’umidità e le infiltrazioni stanno creando gravi danni al giardino e oltre che a un muro esterno e alla mia cantina, che più volte è stata allagata».
Il cittadino racconta di essersi rivolto più volte al Comune per fare presente la situazione.
«Provincia e Comune si rimpallano le competenze sul marciapiede e sulla strada, che è provinciale, trattandosi di via del Commercio che nel tratto di Casciana prende il nome di via Dante Alighieri. Ma noi nel frattempo cosa dobbiamo fare? Dobbiamo aspettare che i danni diventino più gravi o che ci sia un cedimento del terreno? Il nostro, si sa, è un Paese strano. Si aspetta che frani un muro per poi andare alla ricerca delle responsabilità. Invece è proprio questo che vorrei evitare».
La richiesta di Finozzi non vuole essere una protesta fine a se stessa. «Vorrei che il Comune intervenisse in tempi rapidi. Invece mi è stato detto che i marciapiedi non verranno sistemati prima del 2022. Mi pare un tempo troppo lungo. Noi ogni volta che piove andiamo in ansia, le continue infiltrazioni potrebbero mettere a rischio la nostra abitazione. Per questo siamo molto preoccupati», conclude Finozzi. –
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