Italia
Il caffè servito al bancone costa tre giorni di chiusura al barista
Già in passato il commerciante non aveva rispettato le regole della zona arancio. Sanzioni anche per un parrucchiere e per tre venditori ambulanti al mercato
PONTEDERA. Il caffè servito nel bar, mentre la Toscana è zona arancio e i divieti per contenere la diffusione del Covid si fanno più stringenti, costa tre giorni di chiusura e una sanzione da quattrocento euro al titolare di un esercizio pubblico di Pontedera.
Venerdì e sabato, quando in Toscana non era ancora scattata la zona gialla, la polizia municipale ha effettuato dei controlli per il rispetto delle norme anti Covid. In alcuni casi si tratta di accertamenti che sono scaturiti da segnalazioni e lamentele, anche da parte di altri commercianti, in questo periodo più sensibili quando si rendono conto che non tutti rispettano le regole. Così alla municipale è stato segnalato un bar che faceva consumare i clienti all’interno del locale, nonostante la zona arancione non prevedesse questa possibilità. Tra l’altro, da quanto si è appreso, il barista era già stato diffidato.
Dopo che gli agenti hanno accertato la violazione è scattata la sanzione prevista in tempi di pandemia. In questo modo l’esercente si è giocato la possibilità di stare aperto nei primi tre giorni in cui la Toscana è tornata ad essere una regione gialla. Misura questa che rende possibili le consumazioni all’interno di bar e ristoranti.
Sanzione da 400 euro (e comunicazione alla prefettura) anche per un parrucchiere che, all’interno di un centro commerciale, non ha rispettato l’obbligo di restare chiuso nei giorni festivi e prefestivi.
Venerdì mattina, giorno del mercato settimanale, gli agenti della municipale, hanno effettuato controlli tra le bancarelle guardando al rispetto del divieto di assembramento e che tutti usassero la mascherina. Hanno quindi sanzionato tre commercianti ambulanti che non rispettavano le norme anti Covid e hanno proseguito nei loro comportamenti nonostante fossero stati ripresi anche dai clienti, come ha spiegato la stessa municipale.
I tre commercianti ambulanti dovranno fermarsi per due mercati, oltre che pagare una sanzione.
I controlli proseguiranno anche a seguito delle numerose segnalazioni giornaliere che arrivano al comando da parte di cittadini o di commercianti che rispettano quanto previsto dal Governo.
Anche ieri, ultima di domenica di corsa agli acquisti dei regali di Natale nonostante sia ancora alta la paura del virus, le forze di polizia hanno cercato di prevenire con la loro presenza nelle zone e nelle strade più affollate rischiosi assembramenti nelle strade dello shopping o vicino a bar o ristorante. –
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