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Convocata dal magistrato in Procura una testimone del caso Khrystyna
ORENTANO. È stata convocata per stamani in Procura dal magistrato Egidio Celano, Valentina Benetti, compagna di Francesco Lupino.
È la coppia di vicini di casa in Corte Nardi di Khrystyna Novak, la 29enne ucraina di cui non si hanno notizie dal 2 novembre dopo l’arresto, avvenuto il 31 ottobre del convivente Airam Gonzalez Negrim, 41 anni, imprenditore del settore conciario e finito al Don Bosco dopo una perquisizione in cui gli hanno trovato in casa armi detenute illegalmente e sostanze stupefacenti.
Il procedimento, di cui è titolare il sostitutore procuratore Celano, e per il quale stamani viene interrogata la donna, con l’assistenza di un legale, riguarda un’ipotesi di reato riferita alla detenzione e allo spaccio di droga. È la stessa inchiesta su cui il Tribunale del Riesame si è pronunciato negando la restituzione dei telefonini alla coppia che era in rapporti con Airam e la compagna sparita. Più volte Lupino e Benetti sono stati sentiti dagli investigatori della squadra mobile. L’ucraina avrebbe riferito di una lite per soldi tra lo spagnolo e Lupino, inquilino dell’imprenditore. Episodio negato dal 49enne tatuatore che ora viene accusato da Airam di avergli passato le armi da custodire che gli sono costate il carcere. L’ indagine in cui sono coinvolti Lupino e Benetti non riguarda la sparizione di Khrystyna. È un effetto collaterale delle indagini approfondite della polizia sul giallo di Corte Nardi. —
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