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In un anno 146 famiglie più povere a Peccioli

Giuseppe Boi
In un anno 146 famiglie più povere a Peccioli

Hanno avuto un calo di reddito tale da ricevere mille euro dal Comune per il “Contributo natalizio in tempo di pandemia”

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Peccioli. Almeno 146 famiglie più povere rispetto al 2019. Lo certifica il Comune di Peccioli che ha comunicato quanti nuclei familiari hanno ottenuto il “Contributo natalizio in tempo di pandemia”. Nel corso del 2020 il loro reddito è diminuito per cause riconducibili al Covid e, avendo già una situazione economica non certo florida, riceveranno un buono spesa di mille euro. Un sostegno economico che ha il doppio obiettivo di sostenere tanto chi è in difficoltà quanto le attività commerciali pecciolesi. Un aiuto che, però, dimostra quanto forte sia stato l’impatto dell’emergenza coronavirus sull’economia del paese.

Il “Contributo natalizio in tempo di pandemia” è una delle misure prese dall’amministrazione comunale nel pacchetto “Natale 2020 al tempo del Covid-19 a Peccioli tra solidarietà e cultura”. Si tratta di una serie di misure e iniziative a sostegno dei cittadini, del territorio e della cultura. Per ottenere il contributo natalizio bisognava presentare domanda entro lo scorso 4 dicembre. I requisiti necessari per partecipare al bando erano: la residenza nel comune al 30 settembre 2020; non avere un reddito superiore a 18mila euro per i single, 25mila per le coppie e 32mila per le famiglie più numerose; non aver già ricevuto il “Dividendo sociale 2019” (vedi box a destra).

Con un’autocertificazione andava poi dimostrata la diminuzione del reddito del nucleo familiare per cause riconducibili all’emergenza epidemiologica. Un calo delle entrate riferibile sia a redditi da lavoro dipendente (ad esempio per riduzione dell’orario di lavoro o cassa integrazione), sia a redditi da lavoro autonomo e con contratti non a tempo indeterminato di qualsiasi tipo.

In tutto le domande presentata sono state 174. Sedici sono state escluse perché mancava il requisito della diminuzione del reddito a causa del Covid, nove perché presentate da chi già beneficia del dividendo sociale, una perché superava i limiti di reddito stabiliti e due perché, rispettivamente, erano state presentate fuori termine e da componenti dello stesso nucleo familiare.

Sono state invece accolte 146 domande che, come già scritto, permetteranno alle famiglie di ricevere dei buoni spesa per un valore di mille euro da spendere nei negozi del paese. «Un contributo – spiega l’amministrazione – per aiutare, in concomitanza con le festività natalizie che tanta importanza hanno nella nostra tradizione e nel nostro immaginario, chi si trova in una situazione di momentanea difficoltà economica a causa dell’emergenza». 

"DIVIDENDO SOCIALE" STRAORDINARIO PER ALTRI 100

Non solo il “Contributo natalizio in tempo di pandemia”. L’amministrazione comunale di Peccioli ha anche raddoppiato in occasione del Natale il “Dividendo sociale 2019” con delibera numero 52 della giunta comunale dello scorso 21 novembre. Si tratta di un sostegno di 500 euro in buoni spesa comunali che è già stato assegnato lo scorso marzo a sostegno delle famiglie più in difficoltà. Nel pacchetto di “Natale 2020 al tempo del Covid-19 a Peccioli tra solidarietà e cultura” è stato inserito un ulteriore buono di 500 euro per chi aveva già ricevuto il sostegno la scorsa primavera. I beneficiari sono 100 famiglie e i buoni potranno essere spesi negli esercizi del settore alimentare e nelle farmacie che aderiscono all’iniziativa. Tra le misure va aggiunta anche la gratifica natalizia che Belvedere spa riserva ai dipendenti del Sistema Peccioli, anche questa erogato in buoni spesa.

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