Gioco
La letterina di Sara a Babbo Natale arriva a Perignano: «Se puoi fai sparire il virus»
Lanciata coi palloncini da Erba (Como), l’ha raccolta Dobromila: «Mi ha aperto il cuore, le ho mandato un regalo»
doni e sogni
Palloncini carichi di piccoli-grandi sogni scritti a mano su un foglio bianco da una bambina. Una letterina destinata a Babbo Natale che vola nel cielo per duecentosessanta chilometri, in ventiquattr’ore. E finisce il suo viaggio in un campo a Perignano. Dobromila sta passeggiando con il suo cane. Lo nota. Legge i desideri. Ne esaudisce uno, facendo recapitare ai genitori dell’undicenne uno dei regali (niente renne però, ci pensa il corriere).
E nel frattempo, grazie ai social, conosce Sara: una videochiamata conclusa con la promessa di incontrarsi, non appena la pandemia sarà finalmente alle spalle. Proprio come spera anche Sara, che nell’elenco dei regali che vorrebbe ricevere, ne ha inserito uno speciale: «Se puoi fai sparire questo virus. Per favore».
E Babbo Natale... in qualche modo le ha risposto, almeno in parte. Dobromila Babickova, originaria della Repubblica Ceca, vive in Italia da diciassette anni. E ha deciso di alimentare il sogno di Sara, scrivendo una lettera che, grazie alle condivisioni sui social, è arrivata fino alla zia della bambina: «La tua letterina è arrivata fino a Perignano. Babbo Natale l’ha letta e qualcosa di manderà. Purtroppo il coronavirus lo possiamo sconfiggere solo noi umani. Ma sono convinta che presto sparirà. Auguri di buona Natale».
«Le parole di Sara mi hanno riempito il cuore di ottimismo e in un periodo di pandemia come questo che stiamo vivendo non è poco. Almeno a Natale, i sogni dei più piccoli vanno esauditi e, in quanto destinataria fortuita, io ho voluto fare solo la mia parte».
E così le ha comprato i led per la camera, che ha già spedito ai suoi genitori. E ha fatto ripartire la lettera di Sara, con tutte le sue richieste, insieme ai palloncini bianchi: «Caro Babbo Natale – ha scritto l’undicenne – quest’anno vorrei: una Polaroid Instax, il vetro protettivo per il tablet, un criceto, un maglione nero peloso...», e l’elenco prosegue fino ad arrivare ai regali più grandi: «Tanta gioia per la mia famiglia» e, appunto, la richiesta di far sparire il Covid: «Ciao ciao, ti aspetto!».
Il tutto accompagnato, ovviamente, dall’indirizzo della casa dove consegnare tutto il materiale. Un messaggio che Sara ha lanciato domenica pomeriggio da Erba, in provincia di Como. E che è stato trovato lunedì nella campagna di Perignano.
Il giorno dopo, la bambina e Dobromila si sono... incontrate. Intanto virtualmente: «Grazie alla sua zia mi sono messa in contatto con i genitori. E ho fatto una videochiamata a Sara, mentre era col babbo e la mamma. È una bambina bellissima. Naturalmente non le ho detto che le lucine che illumineranno la sua camera le ho comprate io. Le troverà sotto l’albero il 25 dicembre. Le ho raccontato che ho trovato la sua lettera e l’ho fatta ripartire. E che sono sicuro che Babbo Natale esaudirà i suoi desideri».
E se riuscirà, come tutti si augurano, a far sparire il Covid, allora Dobromila e Sara si potranno incontrare: «Ci siamo date appuntamento alla prossima estate: verrà a Pisa con la sua famiglia. Ci spero tanto, perché quella letterina mi ha aperto il cuore». –
Francesco Turchi
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