Gioco
Aspetta il treno, poi si fa travolgere davanti a due testimoni: muore giovane
Aveva scavalcato un cancello. Due donne hanno assistito alla scena: «È stato impossibile fermarlo»
PONTEDERA
«È stato sconvolgente. Quando lo abbiamo visto sui binari non abbiamo fatto in tempo a dire una parola. È arrivato il treno che lui aspettava per poi attraversare i binari». Paola Martini (nella foto in basso a destra) è una delle testimoni sentite dalla polizia ferrovia, oltre al macchinista del treno regionale che ha travolto e ucciso un giovane residente in Valdera. Il dramma è avvenuto all’altezza del parco della Montagnola e di via XXI Aprile.
Mancavano pochi minuti a mezzogiorno quando la donna, che era andata a camminare sull’argine insieme ad un’amica, si è trovata ad assistere all’investimento mortale, avvenuto lungo la ferrovia Firenze-Pisa, nello stesso tratto in cui alcuni anni fa ha perso la vita un altro giovane. A pochi metri dal luogo della tragedia una targa, fatta posizionare dagli amici, ricorda proprio il drammatico precedente. «Io e la mia amica siamo entrate sull’argine dal Ponte Napoleonico. Quando siamo arrivati all’altezza del sovrappasso ferroviario, è stata lei a dirmi che c’era un giovane vicino ai binari. Mi ha detto spaventata: “Cosa starà facendo? Non vorrà mica ammazzarsi?” . Un istante dopo è arrivato il treno e lo ha travolto. Abbiamo dato l’allarme. Poco dopo è sceso il macchinista, giovane anche lui e sotto choc. Ha detto di averlo visto all’ultimo momento, di avergli suonato nella speranza che si spostasse ma è stato inutile».
Il treno coinvolto è un regionale partito da Viareggio e diretto a Firenze che, appena transitato dalla stazione di Pontedera, si accingeva a superare il ponte sul fiume Era, ma già viaggiava ad una velocità di cento chilometri orari. «La mia amica – aggiunge Martini – lo ha visto mentre si toglieva il giubbotto e scavalcava il cancello. Ma è avvenuto tutto in maniera così rapida che ancora stentiamo a rendercene conto».
La circolazione dei treni è stata sospesa per più di un’ora, nel tratto tra Cascina ed Empoli, per i rilievi e gli accertamenti della polizia scientifica. Rfi ha attivato bus sostitutivi fino a che, attorno alle 13.20, non è stata riattivata la linea ferroviaria che a quell’ora è molto trafficata.
Sull’investimento mortale è stata aperta un’inchiesta. I resti del giovane sono stati trasferiti all’istituto di medicina legale. Polfer e agenti del commissariato di polizia sono rimasti a lungo sul posto per i rilievi e sentire i testimoni. È intervenuta anche un’ambulanza inviata dal 118 quando ancora non erano chiare le conseguenze dell’investimento.
In queste ore la polizia è al lavoro, dopo avere dato la terribile notizia ai genitori e alla famiglia, per ricostruire le ultime ore di vita del giovane. —
s.c.
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